L'occasione è quella dell'assemblea dei soci, che ha confermato quanto era già trapelato nelle scorse settimane: il bilancio dell'Inter sta rispettando quelli che erano i parametri imposti dalla Uefa, rientrando nella politica del FPF che tanto ha condizionato le ultime sessioni di mercato del club. Assente Thohir, per problemi di salute del padre, le veci del presidente interista sono state prese da Volpi e Bolingbroke. Presente, per Suning, Yang Yang: nella conferenza che è seguita all'assemblea molti i tempi importanti, soprattutto quelli sulla conferma di De Boer. Che, finalmente, dopo giorni di silenzio, è arrivata a pieno titolo da Suning, Zanetti e Ausilio. Queste le parole riportate da FcInter1908.

YANG YANG:Suning vuole riportare l’Inter a vette italiane ed europee. Il tempo vola, Suning ha sostenuto il club in campo e fuori. Abbiamo creato una squadra più forte, con Candreva, Joao Mario e Gabigol. Abbiamo sostenuto l’Inter aprendo sedi in Cina, con una sede pronta nella nostra città. Entro fine novembre aprirà uno store. Ma lavoriamo anche su nuovi sponsor in Asia per aumentare i ricavi. Abbiamo un canale televisivo, abbiamo i diritti tv della lega cinese. Siamo azionisti di maggioranza dell’Inter da soli 4 mesi, ci vuole tempo. Stiamo lavorando duramente, abbiamo scelto l’Inter perché crediamo nell’Inter. Nel calcio ci sono alti e bassi, ci sono difficoltà sul campo ma la cosa più importante è che il team c’è, i dirigenti ci sono e c’è anche il coach. Stanno lavorando duramente per i risultati”.  

AUSILIO: “Quante partite abbiamo clamorosamente sbagliato? Due, forse tre. Il primo tempo di Bergamo. Il miglioramento passa da alcune battute d’arresto ma noi dobbiamo capire cosa c’è dietro il risultato. Dobbiamo capire cosa c’è dietro, abbiamo perso il 50% delle partite, avremmo già messo in difficoltà l’allenatore. Io non sto leggendo più niente e sorrido. Per me è stata più negativa quella contro il Southampton vinta che quella contro il Cagliari. Per 60-70 minuti abbiamo giocato bene. Negativa è stata la partita di Bergamo, persa per un errore di stanchezza. Noi parliamo con l’allenatore, ha idee di calcio positive e propositive. L’Inter arriva a concludere in porta almeno 10-15 volte a partite. Mercoledì abbiamo dominato e abbiamo rischiato di pareggiare, senza una grande giocata di Mauro. Ma la gara era comunque positiva, abbiamo subito una sola volta, con un errore sfortunato. E quasi non portavamo a casa il risultato. Noi non abbiamo contattato nessuno, sono in tanti che si propongono, questo è diverso. La panchina dell’Inter la vogliono tutti ma la panchina dell’Inter è di Frank De Boer. C’è un progetto, è successo qualcosa di non prevedibile con Mancini ad agosto, la scelta è stata fatta da tutti su Frank De Boer. Sosteniamo De Boer e la sua idea di calcio, che siamo convinti sarà vincente”.  

ZANETTI: "Noi valutiamo cosa si scrive, lo facciamo a titolo informativo. Ma questo non può condizioanre quello che cerchiamo di portare avanti. Il calcio ha momenti di difficoltà, bisogna affrontarli con grande serenità e professionalità. Dobbiamo riportare l’Inter dove merita” .

BOLINGBROKE: Capello? Categoricamente non ci sono stati contatti con alcun allenatore. Sono i manager e i procuratori che alimentano le leggende, noi siamo al 100% con Frank De Boer. Ci sono state sconfitte ma puntiamo ancora allo scudetto”.