Deve tanto a Diego Milito, Lautaro Martinez, che ha avuto modo di ricordare il nome del centravanti del Triplete nel corso dell'intervista MatchDay Programme a poche ore dalla sfida con il Real Madrid. E' stato Milito a favorire il suo passaggio in nerazzurro, è nel segno di Milito che Lautaro spera di lasciare il segno all'Inter.

Anche se, come avuto modo di confessare, l'idolo d'infanzia di Lautaro è stato Falcao. 

Un'intervista tra passioni, quella per la cucina e per il basket, ma anche pe ricordare le gioie della vita - "Per quello che riguarda la vita privata so che una delle gioie più grandi sarà la nascita di mia figlia Nina". Lautaro Martinez si racconta. 

L'idolo d'infanzia di Lautaro Martinez

"Il mio idolo d’infanzia era Falcao, da piccolo lo ammiravo quando giocava al River Plate. L’ho conosciuto in Coppa America, contro la sua Colombia e gli ho chiesto di scambiare le maglie.

Le passioni di Lautaro Martinez 

"Una delle mie più grandi passioni è il basket, mi piace seguirlo e da piccola ci giocavo spesso con mio fratello Jano. Sono nato nella stessa città di Manuel Ginobili, che ho anche conosciuto.

Lautaro Martinez in cucina 

 "In cucina sono il re dell’asado! Il piatto che preferisco mangiare invece è il 'Pastel de papa', una ricetta classica argentina con patate, carne e tanti altri ingredienti. 

Il primo tatuaggio di Lautaro Martinez

"Il mio primo tatuaggio ha un grande significato e l’ho fatto presto: è il nome di mio nonno, mia madre me l’ha lasciato fare perché era suo papà".