Il Frosinone continua a rappresentare una delle sorprese di questo inizio di campionato. Anche oggi la squadra ciociara è stata protagonista di un match pirotecnico, pareggiato per 4-4 contro un'Atalanta tosta e che avrebbe voluto a tutti i costi portare a casa 3 punti tra e mura amiche.

Ed invece il Frosinone si è imposto con personalità, riuscendo a mettere in campo una partita che ha complicato la vita alla Dea, mai in grado di esprimersi nella maniera più vicina a quella che è la vera idea di gioco del proprio allenatore.

Frosinone, Alvini parla di Schmid

Uno dei protagonisti è stato senza dubbio Romano Schmid, autore di una doppietta nel corso del match contro i nerazzurri. Massimiliano Alvini ha parlato anche di lui nel corso dell'intervista rilasciata ai microfoni di DAZN nel post partita. 

Sul match

"Tu fai la partita per vincere, per avere un certo tipo di calcio e nel modo di determinare c'è tutta la partita. Con più attenzione oggi l'avremmo vinta. Il calcio è in continua evoluzione. Anche rispetto all'altra esperienza c'è uno studio nell'affrontare le partita. Attraverso i percorsi che uno ha, viene fuori l'allenatore. Ho avuto la fortuna di avere Castagnini come direttore sportivo e stiamo tracciando un percorso assieme. Quella Cremonese lì era straordinaria in un progetto completamente nuovo, con qualche episodio diverso staremmo raccontando una storia diversa".

Sulla squadra

"Noi allenatori dipendiamo dai giocatori. Ci deve essere una relazione tra di noi, se non ti sposano il pensiero, sei morto. La squadra vuole farlo. Sono contentissimo per Schmid. C'è un buon rapporto basato sulla fiducia e il dialogo