Reduce dalla sconfitta col Milan il Genoa si appresta a far visita al Lecce nel match valevole per la 38esima giornata di campionato.
Il tecnico rossoblu Daniele De Rossi ha presentato il match nella consueta conferenza stampa della vigilia. Di seguito le sue dichiarazioni riportate da TMW.
Lecce-Genoa, la conferenza stampa prepartita di De Rossi
"Voglio una prestazione non per causare la retrocessione di nessuno. Le retrocessioni penso siano una causa di un percorso lungo 38 giornate. Andremo con grande rispetto del campionato, e quando dico così lo dico per rispetto della Cremonese e del Lecce. Sappiamo cosa si prova quando si sta in bilico fra una grande gioia e una grande delusione. Andremo lì a fare una grande partita senza pensare al fatto che loro sono ‘disperati’, ma come lo eravamo noi. Non guarderò nemmeno i rapporti, che sono forti, che ci sono fra me e alcuni del Lecce".
De Rossi su Masini
"È un giocatore che fa giocare bene chi ha vicino, ti fa attaccare e ottenere azioni offensive. È un giocatore importantissimo per noi, ha giocato partite decisive. Nell’ultima gara avrei voluto farlo entrare però non volevo sostituire Amorim dopo l’errore. E ho cambiato le idee in corsa. E’ un giocatore importante che rimarrà con noi e sarà importante ma non ha meno qualità di altri, ha caratteristiche diverse. Ci fa bene e ci aiuta. In una rosa è importante che tutti i giocatori non siano uguali".
Le condizioni di Ekuban e Norton-Cuffy
"Fisicamente non siamo nel nostro miglior momento di forma. Abbiamo tanti acciacchi. Ieri si è aggiunto Ekhator per una botta al metatarso. C’è qualche febbricitante, qualche infortunio pregresso e a qualcuno a cui darò riposo perché ha il Mondiale. Non è il nostro miglior momento di forma, ci sta a fine anno, ma le motivazioni sono le stesse per vedere se il trend è ripreso. In compenso, Norton-Cuffy si sta allenando forte. Non faremo una scampagnata di fine anno e metteremo in campo una formazione seria e competitiva e poi quello che sarà il verdetto finale".
Il futuro
"Paradossalmente ci siamo salvati troppo presto. Idealmente a sei-sette giornate dalla fine e questa cosa vi ha scatenato. Quello che faremo noi è quello che faranno altri allenatori di altre società. Mercoledì ci rivedremo, staremo insieme e vedremo. Non ho fretta di andare in vacanza, rimarrò a Roma e ci sarà modo e maniera di programmare. Lo abbiamo fatto anche quando sembravo con la valigia pronta".
Il rinnovo di Colombo
"È un riscatto importante ad una cifra importante. E' un attaccante che chiunque avrebbe voluto prendere al posto nostro. Il primo tassello è un obbligo, ma ci vede tutti d’accordo nel puntare su di lui. E' un giocatore importante che crescerà moltissimo anche l’anno prossimo".
La scelta tra i pali
"Bijlow sta bene ma giocherà Leali. Justin ha recuperato dai suoi problemi, è una scelta tecnica e di rispetto nei confronti di Nicola".