Lorenzo Pellegrini scalda i motori. Il centrocampista della Roma ha ormai smaltito i problemi fisici con cui convive da settimane ed è pronto per dare una mano alla sua squadra. Del resto se la squadra di Mourinho ha qualche problema lo deve anche all'assenza prolungata del suo capitano. Che finora in campionato ha collezionato appena 5 presenze e 325 minuti complessivi.

Quando torna Pellegrini?

Ora sta bene e il quadro sembra delineato: Pellegrini può giocare titolare in Roma-Udinese, prima partita in programma al rientro dalla sosta per le Nazionali. Si è preparato dopo i 13 minut giocati contro il Servette, lo scorso 5 ottobre, prima dell'infortunio che lo ha costretto a stare ai box. Già nel derby era in panchina, zero rischi però visto che non è neanche entrato. Di comune accordo con lo staff medico si è deciso di intraprendere un percorso di reinserimento graduale, per abbassare il rischio di ulteriori problemi al muscolo flessore della coscia destra. Anche se la lesione stavolta ha colpito un punto diverso dal solito, considerata la torsione innaturale della gamba dopo il contrasto con un avversario.

Pellegrini dovrà rispettare di più i segnali del corpo, evitando di giocare sul dolore. Questo gli è stato consigliato, così da essere più utile alla squadra, che ha sentito molto la sua mancanza. E anche ai fantallenatori. Che sperano di ritrovare presto più bonus da parte sua. Ieri era in gruppo regolarmente, mentre lunedì si è allenato per conto suo e con il rientro dei nazionali potrà aumentare l’intensità per ritrovare il ritmo partita. L'anno scorso proprio all'Udinese segnò un gol all’Olimpico: che sia di buon auspicio?