Seconda vittoria consecutiva in campionato, quinto risultato utile consecutivo tra campionato e Champions League: la Roma continua il suo percorso di crescita, andando ad avvicinare la vetta della classifica a piccoli passi. Un solo punto di ritardo (momentaneamente) da Inter e Lazio capoliste della Serie A, ma la sensazione è che la squadra giallorossa sia destinata ad essere protagonista indiscussa del campionato.
Compatezza, qualità, determinazione ed incisività sotto porta, i 5 gol messi a segno contro l'Udinese sono un segnale molto chiaro lanciato dalla squadra capitolina.
Roma, le parole di Gasperini
Gian Piero Gasperini ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN, commentando proprio i temi legati alla vittoria conquistata in quel di Udine.
Sul momento della Roma
"I numeri contano e dicono qualcosa. Noi facciamo tanti gol e con tanti giocatori diversi: ora tanti credono di poter essere decisivi in assist e nella conclusione, stiamo facendo più gol con più giocatori ed è un grande segnale".
Sul calo nella ripresa
"Anche le squadre che si giocano il primo posto qualche problemino ce l'hanno. Siamo usciti con il 4-0 e avevo chiesto di non prendere gol, ma giochiamo tra tre giorni a Manchester: era l'ottava partita in venti giorni ed è normale avere un po' di stanchezza. Il secondo gol fa più male perché eravamo fermi, ma appena riuscivamo ad accelerare li abbiamo messi in difficoltà".
Sul lavoro con i giovani
"Ho la fortuna di avere giocatori, giovani e meno giovani, con tanta disponibilità. Generalmente, i più piccoli hanno voglia di emergere e voglia di migliorarsi: abbiamo un bel mix, abbiamo altri difetti ma qui è tutto fatto bene. Ghilardi era arrabbiato per il gol annullato in Champions, un gran bel gol, e oggi è soddisfatto".
Sul calendario fitto
"Un periodo così lungo con partite tre volte a settimana, faccio fatico a ricordarlo. Mi è capitato con l'Atalanta quando abbiamo vinto l'Europa League, ma era marzo/aprile. Questo è un periodo che non ricordo così intenso, poi le partite hanno un alto livello. Penso che dopo la sosta gli impegni saranno meno: poi, con i recuperi di Svilar, Konè, Dybala e Pellegrini riusciremo anche a dividere meglio il minutaggio. Difficile che qualcuno possa recuperare"