Conferenza stampa di vigilia per la Roma, che domani giocherà in Champions League contro lo Slovan Bratislava. Ai microfoni dei giornalisti presenti, queste le parole di Lorenzo Pellegrini.

Roma, la conferenza di Pellegrini

PERIODO - "Sto bene, tranquillo. Il fatto di non essere stato in campo per 6 mesi richiedeva un reintegro e del tempo. Posso ancora alzare il livello fisico: all'inizio non ero al livello dei compagni, ma stiamo lavorando. Si lavora bene, il gruppo è eccezionale. Andiamo forte in settimana e la domenica si va ancora più forte. Il contratto è stata una scelta della società, che ho accettato".

PRESSIONE - "C'è sempre, in tutte le partite vogliamo vincere. La pressione è bella e siamo abituati, non cambierà nulla. Ho ritrovato quello che questo gruppo è stato sempre: unito, dove stiamo bene e si lavora forte. C'è sempre voglia di migliorarsi".

OFFERTE IN ESTATE - "Tranquilla, no. Ma serenamente sì. Pensavo a rientrare il prima possibile. Il pensiero era rivolto allo stare bene più che al resto. L'estate è stata serena perché ho sentito spesso il mister e lo staff per continuare il percorso insieme. Se ho avuto qualche altra proposta in estate? Sì, ma io pensavo soltanto a stare bene. Se non stai bene, non puoi giocare. La mia priorità era restare a Roma per quello che abbiamo costruito nella stagione passata. Sono molto contento".

GASP E RINNOVO - "Il mister è stato fondamentale in una situazione in cui sarebbe stato normale separarsi. Almeno da parte mia, dal primo incontro con Gasperini, mi sono trovato subito nella visione del mio apporto che avrei potuto dare alla Roma. Io ho sempre cercato di fare il bene della squadra. Sul rinnovo, non abbiamo ancora parlato del futuro: io pensavo soltanto a stare bene. Tutti mi hanno dimostrato volontà che io rimanessi anche quest'anno. Per me l'importante è stare bene, stare qui con questo gruppo ed essere il prima possibile al 100% per aiutare la Roma".

OBIETTIVI - "Vogliamo continuare su questa strada, andando forte ogni domenica. Vogliamo restare in alto, ci siamo riusciti l'anno scorso. Quest'anno inizialmente è stato più semplice perché avevamo già un anno di Gasperini. Noi vogliamo cercare di vincere sempre e di migliorarsi: il gruppo è forte e sereno".

RUOLO E AMBIENTE - "L'ambiente è sereno, si viene qua e si spinge forte per arrivare alle partite preparati. Sul ruolo, gioco dove mi chiede il mister. Poi, è normale che ognuno ha le proprie caratteristiche: non sarò mai un esterno a tutta fascia (ride, ndr). Ho le mie qualità, che sia in mediana o sulla trequarti, l'importante sono i tempi giusti e sfruttare gli spazi che si hanno".