Conferenza stampa di vigilia per Gasperini, che ha presentato così la sfida di domani contro lo Slovan Bratislava.
Roma, la conferenza di Gasperini
DYBALA - "Si è sempre girati intorno ai dieci punti, forse undici. È chiaro che noi, per fare questo, abbiamo bisogno di vincere le partite in casa, a cominciare da domani, e questo potrebbe essere sufficiente. E poi abbiamo anche la possibilità comunque fuori, anche se sono campi tutti difficili. Quindi l’obiettivo è sicuramente quello di rientrare in questa fascia. Per Dybala, speravamo fosse un po’ più veloce il recupero, invece l’ultima risonanza che ha fatto ieri evidenzia anche una pur minima lesione, che quindi porterà il recupero un po’ più lungo, un paio di settimane in più, credo".
SLOVAN - "Squadra dinamica, preparata atleticamente e con qualche ottimo giocatore. Nel panorama della Champions, non è di prima fascia ma come tutte le gare sarà dura. Non sottovaluteremo l'avversario, perché abbiamo bisogno di vincere".
CASTRO - "Ha fatto un gran gol. Per caratteristiche possono giocare insieme lui e Malen, ma non so se dall'inizio o a gara in corso. Non voglio snaturare una squadra che in attacco sta facendo bene solo per la voglia di vederli insieme. Non ho la necessità di cercare altre soluzioni, ma può essere".
MEDIANA, HERMOSO E CRISTANTE - "Abbiamo visto Hermoso anche, ma era un'emergenza e spero che non ci serva nuovamente lì. De Roon sta giocando tanto, anche Pisilli. Lorenzo può essere più avanzato oppure anche un mediano in attesa di Cristante. Speriamo che a Napoli riavremo Bryan a disposizione".
GENOA - "Non ho mai avuto dubbi su nessuno. Era una questione prettamente numerica, ma tutti hanno la mia fiducia. L'altra sera ho tenuto fuori anche qualche altro giocatore oltre gli infortunati, dando spazio a chi ne ha avuto meno con la convinzione di poter fare comunque risultato".
LULLI - "Lo avevo già notato l'anno scorso e lo avevo aggregato spesso negli allenamenti. Ha ottime caratteristiche fisiche: la sua capacità di velocità e resistenza sono assolutamente di livello, maggiori alla media della Serie A. Poi, è umile e con voglia di migliorarsi: ha tanto da crescere, ma ha un paio di caratteristiche sopra la media. Quando ci sono queste situazioni, vanno portate avanti".
MORA E GOLLINI - "Gollini è sempre stato un ottimo portiere: abbiamo fatto campionati importanti insieme. Nell'arco della carriera gli è mancata maturità che ha forse raggiunto ora. Succede. Che sia un buon portiere lo sta dimostrando anche ora. Mora è nelle rotazioni, ha sempre giocato. Ha un fisico particolare: è minuto, ma ha un talento che si nota subito. Abbiamo necessità di farlo crescere. Deve strutturarsi un po', ma tecnicamente è di un altro livello".