Sconfitta pesante per il Parma tra le mura amiche contro un Torino in grado di imporsi per ben 3-0; i ducali sono andati cosi incontro alla seconda sconfitta di fila dopo quella contro l'Inter, e in generale al quinto ko stagionale con soli 4 punti raccolti nelle prime 7 giornate. Un rendimento assolutamente negativo per il Parma che, al netto del cambio allenatore, dovrà ancora lavorare per trovare una quadra concreta e delineata nelle prossime settimane. 

Parma, le parole di Gilardino

Alberto Gilardino ha parlato nel post partita ai microfoni di DAZN proprio per commentare quelli che sono stati i temi legati alla sconfitta contro il Torino. 

Sulla partita

"Difficile fare un'analisi lucida dopo un risultato così pesante. La dovremo fare con i ragazzi. Molto male la prima mezz'ora e mi assumo le responsabilità. Siamo stati impauriti e disorganizzati, troppe distanze lunghe e non mi aspettavo questo avvio. Anche i due gol presi sono stati troppo facili. Nell'ultima parte del primo tempo abbiamo avuto una reazione di foga che ci ha portato a qualche cambio nel secondo tempo e a fare 20-25 minuti prima del 3-0 in maniera quasi perfetta, perché non contano nulla ma abbiamo fatto 25 tiri e 10 in porta sono numeri importanti. Ma abbiamo fatto troppo poco per meritarci il gol e un altro risultato".

Sulla sconfitta alla prima al Tardini

"Dispiace, ma è normale lo sfogo dei tifosi. Spiace per aver offerto un inizio di questo tipo e dispiace a tutti. Dobbiamo continuare a lavorare e rimanere uniti, il campionato è lungo e bisogna lavorare tanto. Non butto via tutto da questa partita: chi è entrato nella ripresa ci ha dato la scossa, qualcosa di buono all'interno della sconfitta devo trovarla".

Riguardo il lavoro sulla testa dei giocatori

"La squadra è giovane, il primo e il secondo gol sono stati accusati a livello mentale. C'è la sensazione che sia questa la realtà. Quando vai sotto di due reti e concedi situazioni importanti al Torino, squadra con qualità, diventa tutto più difficile. Devo cercare di portarmi a casa qualcosa di positivo. Devo ripartire dall'inizio del secondo tempo, dal lavoro in tutte le fasi per farci trovare pronti".