Brutta sconfitta per il Cagliari che contro il Monza è stato sovrastato con il poker firmato dai biancorossi: un 4-0 netto che rappresenta anche la seconda sconfitta della squadra sarda in campionato dopo quella contro l'Inter di Cristian Chivu. Seconda partita senza vittoria per gli uomini di Fabio Pisacane dopo il pareggio contro la Juventus, un segnale che l'allenatore dovrà ovviamente gestire soprattutto per il risultato ampio maturato contro il Monza.

Cagliari, le parole di Fabio Pisacane

L'allenatore del Cagliari ha parlato in conferenza stampa proprio per commentare tutti quelli che sono stati i temi legati alla partita contro il Monza. 

"Devo delle scuse a 1400 persone che hanno speso dei soldi per vedere uno scempio del genere. Ci sono modi e modi di perdere. Non li abbiamo rappresentati. Ho visto molto bene dall'alto e cosa devo correggere. Cosa ha recepito la squadra? Ancora non ho visto i ragazzi. Siamo tornati sulla terra, e contro una squadra della quale sapevamo tutto avremo dovuto fare meglio. Questa squadra non appartiene ai 1440 che erano presenti sugli spalti".

Ho scelto quegli undici perchè pesavo fosse il meglio da offrire in quel momento. Ora dobbiamo riprendere a pedalare. Sappiamo qual è il nostro campionato. Mi auguro sia solo qualcosa di passeggero

Ogni squadra è lo specchio del proprio allenatore. Parto sempre da un principio di carattere generale: l'atteggiamento. Devi avere anzitutto uno spirito battagliero, ed oggi non c'è stato per nulla. Provo rabbia nel vedere una squadra che non sembrava una squadra. Onore al Monza per quanto ha fatto. Devo e dobbiamo fare mea culpa, non c'entra nulla il fatto che ero in panchina oppure no.

Nel primo tempo abbiamo fatto la partita. Non abbiamo sofferto la pressione avversaria, ma a prescindere da tutto non posso trovare cose positive dopo un finale del genere. Io voglio portare il Cagliari alla salvezza, ma in maniera diversa rispetto allo scorso anno. Non voglio rispondere in maniera dura alle domande, ma è normale che quando fai partite del genere si è arrabbiati. Nelle altre gare c'era uno spirito diverso, e questo non mi va giù".