"Sabato giornata da dimenticare, la gente si sa solo lamentare invece di lavorare. Oggi domenica la giornata del vaffanculo senza tante parole."
"Io, Giampaolo e la mia amata Samp uniti al lavoro per il Nuovo Cinema Paradiso. Non rompete i co....".
Massimo Ferrero
Due tweet, chiari, espliciti, senza fronzoli, atti a congelare le critiche e spianare il terreno per una intensa e fruttuosa settimana di lavoro, in vista della partita più importante della stagione: nel derby di sabato pomeriggio se il Doria si gioca la faccia (e la classifica), Giampaolo si gioca la panchina. E nonostante le frivole smentite di Ferrero, la dirigenza doriana è già al lavoro per trovargli un eventuale sostituto, visto che mercoledi 26 si gioca già l'infrasettimanale più difficile di tutti, a Torino contro la Juve, che potrebbe vedere anche un volto nuovo alla guida dei blucerchiati. In queste ore è salito di molto il nome di Stefano Pioli, già vicino alla panchina dei liguri in estate e liberato dallo scorso aprile dalla Lazio. D'altra parte due punti in 6 gare sono un bottino troppo misero per una squadra che, pur avendo evidentissime lacune in difesa, contempla una folta (anche troppo) batteria di trequartisti e punte, che per il Presidente dovrebbero essere sufficienti per far gravitare la squadra in zona Europa League, e non certo in quella retrocessione. Sotto esame anche il DS Carlo Osti, che ha ormai da 4 anni gestisce il mercato e che per molti è uno degli indiziati dell'attuale debacle: da questo punto di vista, non è escluso che Ferrero possa intervenire anche a livello organico, proponendo a Pradé di sostituirlo. Gli altri nomi caldi, sia per la panchina di Giampaolo che per la scrivania di Osti, sono quelli di Colantuono e Antonelli. Molto, in ogni caso, dipenderà dal derby.