Il portiere della Roma, Mile Svilar, è intervenuto ai microfoni di Radio Centro Suono analizzando la stagione della sua Roma. Ecco le dichiarazioni dell'estremo difensore dopo la qualificazione dei giallorossi in Champions League:
Roma: le parole di Svilar
"Mi vengono i brividi anche adesso a pensarci. Vorrei riviverla ancora, se fosse possibile. È stata una giornata bellissima. La partita era molto tesa, nervosa, poi siamo stati bravi a segnare e a prenderci questa Champions League che meritavamo da tanto tempo. La Roma deve stare sempre in Champions, quindi siamo molto orgogliosi e fieri del lavoro fatto e di aver dato questa gioia alla gente, che la meritava davvero. Questo è un orgoglio che nessuno ci toglierà".
GASPERINI - "Quanto c'è di Gasperini nel traguardo? Tantissimo, tantissimo. In una stagione ci sono alti e bassi, perché giochi undici mesi quasi e non puoi vincere sempre. Lui è stato bravissimo a gestirci anche nei periodi meno buoni. Alla fine aveva ragione lui, perché ci abbiamo sempre creduto di poter arrivare a questa posizione. Adesso ci siamo e ce la dobbiamo godere al massimo".
DERBY - "Dopo il derby ho urlato 'ancora una'? Sì, perché durante il derby non conoscevo i risultati degli altri, eravamo concentrati solo sulla nostra partita. Quando è finita ho chiesto agli allenatori cosa avessero fatto le altre squadre e quando ho saputo che vincendo a Verona potevamo andare in Champions mi sono caricato ancora di più. Pensavo già alla partita di domenica. Abbiamo corso tutto l’anno verso questo obiettivo e quando era così vicino, quando il destino era nelle nostre mani, ho detto: “Dai, ancora una”. Nonostante cominciassimo a essere stanchi, non abbiamo mollato. Ed è andata così. Siamo molto orgogliosi e molto fieri di essere qui a Roma oggi, sempre, ma oggi ancora di più".