Dalla Serie D alla Champions League in appena sette anni. Il Como continua a vivere una favola che ormai ha scritto una pagina di storia del calcio italiano. E dopo aver conquistato uno straordinario quarto posto in Serie A, il club lariano è pronto ad abbracciare la città con una festa speciale: il “Como si dice Champions in tour”. La squadra sfilerà questa sera per le vie cittadine a bordo di due bus scoperti, celebrando insieme ai tifosi una stagione semplicemente indimenticabile. L’entusiasmo esploso sul lago arriva al termine di una cavalcata incredibile, chiusa nel modo più spettacolare possibile: il 4-1 rifilato alla Cremonese e, contemporaneamente, la sconfitta del Milan contro il Cagliari che ha blindato il clamoroso quarto posto.

Como in festa per la Champions: il capolavoro di Fabregas

La prossima stagione quindi il Como si prepara ad affrontare in Champions League club come Arsenal, Bayern Monaco e Liverpool. Un traguardo impensabile fino a pochi anni fa, quando i lariani navigavano tra i dilettanti. Dietro questa impresa c’è soprattutto la mano di Cesc Fabregas. L’ex campione di Arsenal, Barcellona e Chelsea ha rivoluzionato il Como con un calcio moderno, europeo, aggressivo. Pressing alto, continue rotazioni, costruzione veloce e coraggio assoluto contro qualsiasi avversario.

Fabregas non si è limitato ad allenare: ha trasformato i suoi giocatori. Ma il dato che forse più impressiona è un altro: il Como ha chiuso il campionato con 19 clean sheet, gli stessi dell’Arsenal campione d’Inghilterra e finalista di Champions League, oltre che aver chiuso il campionato con il secondo miglior attacco (65 gol fatti) e la migliore difesa (29 reti subite).