Inter, la conferenza di Chivu
PROBLEMI - "Il problema sono state le pressioni sbagliate, le distanze lunghe. Quando ci siamo attaccati sui riferimenti siamo arrivati in ritardo. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona gara, giusto a volte soffrire è una squadra di Champions. Nel secondo tempo abbiamo avuto due occasioni chiare, abbiamo perso lucidità, siamo diventati frenetici e poi loro per la velocità che hanno ci hanno messo in difficoltà. Dal 2-1 non siamo tornati in partita".
MALE IN CHAMPIONS - "Non c'è una spiegazione, siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto. Non vuol dire che siamo più scarsi di ieri o dell'anno scorso. Bisogna trovare l'equlibrio giusto anche qui dove il livello è molto alto. A noi mancano 6 partite in questo mini girone, faremo del nostro meglio e cercheremo di invertire la rotta".
TROPPA FRENESIA - "Senza rabbia e senza determinazione le rimonte non si fanno. Vogliamo agire piuttosto che reagire, oggi è mancata lucidità e abbiamo avuto troppa frenesia. Il problema è che si paga in Champions. C'è qualità e ci sono squadre preparate che ti mettono in difficoltà. Gli episodi fanno la differenza. I particolari bisogna accettarli meglio".
SORPRESI - "Abbiamo perso le distanze dopo il secondo e il terzo gol. Loro sono stati bravi, hanno qualità. Se perdi equlilibrio e distanze vai in affanno. Bisogna saper stare in partita e non concedere la loro interpretazione della partita. Dobbiamo mantenere la calma e avere l'umiltà nel capire che dobbiamo fare un certo tipo di partite in Champions. C'è tanto da lavorare e migliorare".
Inter, Chivu: "In Champions serve più umiltà"
Le parole del tecnico nerazzurro
mercoledì, 14 ottobre - 08:11
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