In casa Napoli è ufficialmente iniziata l'era Massimiliano Allegri col nuovo tecnico presentato questa mattina nella suggestiva location del teatro San Carlo.
Al suo fianco, il patron azzurro Aurelio De Laurentiis, il quale ha svelato i prossimi obiettivi del club soffermandosi anche sullo stato di salute del calcio italiano.
Napoli, le parole di De Laurentiis
"Gap con le big europee? Non è che c'è tanta differenza calcisticamente parlando, ma di impostazione legislativa da Paese a Paese. E soprattutto c'è differenza con le leghe americane. Continuiamo a produrre un calcio non gestito da noi, che dovremmo essere i padroni, ma da istituzioni che si arricchiscono sulle nostre spalle. In Italia ci sono tante squadre di un certo livello e interesse. In Inghilterra fatturano tantissimo, poi chiudono il bilancio in rosso. Forse siamo tutti un po' delle marionette al servizio di Fifa e Uefa, forse alla fine sono proprio loro ad arricchirsi sulle nostre spalle.
Allegri? C'è sempre un momento in cui immagini che i tuoi contratti valgano poco. Se le motivazioni di hai sotto contratto diminuiscono, pensi a crearti una sorta di assicurazione di percorso. Più volte ho chiamato Max, così come più volte ho chiamato altri allenatori. È normale. Non penso di essere il solo.
"Il tratto umano è fondamentale nei rapporti di lavoro, anche se l'amicizia è una cosa rara. Noi veniamo dal cinema, per ogni film hai persone diverse. Se non crei sintonia e atmosfera, non raggiungi risultati. Il calcio e il cinema hanno una cosa in comune: sono due industrie atipiche, perché non puoi serializzare il prodotto".