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Lautaro Martinez, attaccante dell'Inter, ha parlato nel corso di un'intervista concessa a Libero, tornando sul suo futuro e sulla stagione che sta per concludersi. Queste le parole del Toro anche sul rinnovo.

Intervista a Lautaro Martinez sul rinnovo

Rinnovo?  «Non so se è già il momento, ma stiamo lavorando con la proprietà, il mio procuratore parla con i dirigenti. L’accordo si troverà. Sono tranquillo, vivo giorno per giorno. E poi io sono troppo contento di essere qua, di far parte di questo progetto. Anche quando ero al Racing ho fatto così. Se firmo un contratto lo rispetto. Se il club pensa che io meriti di più, mi chiamerà. Io ascolto e nel frattempo… lavoro». 

Conte?  «Con Conte on sono mai liti, al limite discussioni. Le discussioni servono per crescere e lui cerca sempre di tirare fuori il massimo da ognuno, anche in allenamento. Vive il calcio in maniera speciale, mi ha chiamato dopo la Coppa America e ci siamo subito capiti. Mi ha fatto crescere molto…. Speriamo che rimanga, in questi due anni abbiamo tutti fatto dei grandi passi avanti. Lui mi piace, ma se anche va via io sono un giocatore dell’Inter e continuerò a lavorare per l’Inter». 

Papà? «Sono un papà felicissimo! È uno dei momenti più belli della mia vita: la nascita di Nina in un Paese che non è il mio e subito dopo il primo scudetto». 

Tatuaggio? «Sì, o questa settimana o la prossima. Mi tatuo Nina e anche lo scudetto». 

Intervista a Lautaro Martinez sul Barcellona


Barcellona? «Sì, è vero, c’è stata la possibilità concreta. Ma abbiamo finito tardi la stagione, c’erano i problemi del Covid e ho scelto di rimanere. Ti dirò, per fortuna! È stata la decisione giusta». 

Intervista a Lautaro Martinez sul mercato

Mercato?  «Mi volevano Atletico Madrid e Borussia Dortmund, ma un giorno ho parlato con Ausilio, Zanetti e Milito e ho capito che Milano era la soluzione perfetta, la città giusta nel momento giusto. E non ho sbagliato, mi è piaciuto tutto dal primo giorno, il club, i tifosi».

Lautaro Martinez (Getty)
Lautaro Martinez (Getty)