Ottima gara del Bologna che frena la corsa Lazio, proprio in casa dei biancocelesti. Al primo tempo i felsinei, con Di Vaio lasciato in panchina, conduce per due a zero. Nella ripresa c’è la reazione della Lazio ma in nove uomini per la squadra di Reja è tutto complicato.
Reja recupera in extemis Zauri, perciò nessun arretramento di Gonzalez che agisce come di consueto sulla trequarti insieme a Hernanes e Mauri, in mediana confermati Ledesma e Matuzalem, mentre in attacco il tedesco Klose unica punta. Pioli punta al 3-4-1-2 con Gillet tra i pali, linea difensiva formata da Raggi, Portanova e Antonsson. Dubbi sciolti per quanto riguarda la linea mediana: è infatti Krhin ad affiancarsi a Garics, Mudingay e Rubin, mentre in attacco Ramirez e Diamanti agiscono a supporto di Acquafresca unica punta e non Di Vaio.
Dopo una decina di minuti di studio delle due squadre, si sblocca la gara con un gol di Portanova, grandissimo tifoso laziale, il quale mette in rete risolvendo così una mischia in area dopo un calcio d’angolo. Il pallone non finisce in fondo alla rete ma è assolutamente regolare il gol del difensore felsineo. La Lazio subisce il colpo, e in campo c’è un grande Bologna. Difesa attenta, e centrocampo solido e propositivo, grazie ad un Krhin e un Diamanti oggi in grande spolvero. Al 28' è proprio Diamanti a mettere a segno la rete del raddoppio. Krhin lancia bene Acquafresca, Marchetti esce bene con i pugni, ma sulla ribattuta è bravissimo Diamanti a calciare al volo mettendo il pallone in rete. I biancocelesti provano a reagire, ed è Mauri quello che crea maggiori problemi alla retroguardia della squadra di Pioli. Al 29' grande intervento di Gillet che salva la sua porta su una bella girata di Mauri. Nel finale espulsione di Matuzalem, che proprio sotto gli occhi dell’arbitro rifila una manata a Diamanti: per Guida non ci sono dubbi, rosso diretto e Lazio in dieci uomini.
Il secondo tempo parte con la Lazio in attacco, e per buona parte della prima frazione della ripresa, non sembra essere in inferiorità numerica. Al 55' la Lazio infatti passa in vantaggio su un clamoroso errore di Rubin che appoggia per Gillet ingenuamente, i due non si intendono e la palla entra lentamente in fondo alla rete. Il gol rinfranca gli uomini di Reja, ma a poco dopo si ritrova in dieci uomini per l’espulsione di Gonzalez che fa un fallo al limite dell’area ai danni di Ramirez, anche qua nessun dubbio per Guida e rosso diretto. Il Bologna approfitta e con Krhin, uno dei migliori di questa sera, sigla il gol del 3-1 che chiude definitivamente i conti.
Per la Lazio battuta d’arresto che complica la corsa terzo posto, anche perché il Napoli avanza e rimane a soli due punti. L’unica buona notizia per Reja arriva da Novara, dove i padroni di casa stoppano incredibilmente l’Udinese, lasciando inalterato così il terzo posto in classifica. Per il Bologna ennesima partita positiva che cancella l’inizio negativo di questa stagione.
LAZIO-BOLOGNA 1-3 (0-2)
MARCATORI: 11' Portanova, 28' Diamanti, 56' Rubin (aut.), 60' Krhin
LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Zauri (46' Alfaro), Diakité, Dias, Garrido; Ledesma, Matuzalem; Gonzalez, Mauri (72' Candreva), Hernanes (87' Kozak); Klose. All. Reja.
BOLOGNA (3-4-2-1): Gillet; Raggi, Portanova, Antonsson; Garics, Krhin, Mudingayi, Rubin; Ramirez (84' Taider), Diamanti (67' Kone); Acquafresca (77' Di Vaio). All. Pioli.
Manuela Cinus