Nel pomeriggio disastroso vissuto dall'Inter a Crotone, uno che è parso costantemente fuori contesto, isolato dal resto dei compagni e quasi rassegnato a quanto stava accadendo è stato Mauro Icardi. Le cui statistiche non hanno particolarmente brillato nel black out generale, per un 4,5 in pagella che, da freddo numero, non riesce però a spiegare quanto sia realmente mancato Icardi ai suoi compagni.
Ma c'è di più. Perché lo '0' in casella a Crotone si aggiunge a tanti altri risultati negativi, che messi in successione una certa impressione la fanno: Icardi non segna in trasferta, su azione, dallo scorso 21 settembre, quando l'Inter (allora di De Boer) vinse 0-2 sul campo dell'Empoli. Rigore con il Cagliari di qualche giornata fa a parte, il bomber nerazzurro ha costruito dunque la sua fortuna a San Siro, riservandosi di timbrare il cartellino fuori da Milano solo ad inizio anno contro Empoli, appunto, e Pescara.
7 mesi che Icardi, dopo il derby, sarà chiamato a sfatare contro la Fiorentina, per un dato che, seppur casuale, qualcosa vorrà pur dire. Guarire dal mal di trasferta, e a quanto pare non solo, è ora un obbligo.