Scott McTominay è protagonista d una stagione straordinaria con la maglia del Napoli. 9 reti e 3 assist in campionato sono numeri eccezionali che confermano la forma dello scozzese da quando veste la maglia azzurra. Ai microfoni della BBC ha analizzato la stagione, il rapporto con Conte e l scorsa stagione.

Le parole di McTominay

Sulla scorsa stagione:
"Abbiamo giocato una sola volta a settimana, abbiamo avuto tempo per prepararci, ma non ci abbiamo pensato più di tanto fino a quando è arrivato per davvero. È passato un po' di tempo, ma i tifosi ovviamente non l'hanno dimenticato, è qualcosa di incredibile. Ora noi abbiamo nuovi obiettivi, ma è stato un momento speciale da festeggiare tutti insieme per un paio di giorni, poi con la famiglia, gli amici, i tifosi... È stato davvero speciale. Sarà un bellissimo ricordo a cui pensare anche a fine carriera, però il calcio va veloce, quindi vogliamo rivivere quei momenti".

Sulla stagione in corso:
"Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo raggiunto, al di là di come andrà, ma non è un punto di arrivo, dobbiamo sempre puntare a fare di più perché nel calcio tutto cambia velocemente tra alti e bassi continui. Bisogna concentrarsi su una partita alla volta"

Sul premio MVP della scorsa stagione:
"lo non ci penso, davvero. Quando la stagione finisce, voglio solo continuare a migliorare, ma sicuramente ne sono orgoglioso. Nel calcio si va avanti velocemente. Quindi sì, sono estremamente orgoglioso e grato di essere in quella lista, ma ho voglia di rifare tutto da capo. Voglio riuscirci di nuovo con i miei compagni e con questo club"

Sulla Supercoppa:
"Ci siamo messi in condizione di poter vincere un altro trofeo. Questo è fondamentale. È un gioco di squadra e tutti hanno contribuito, non conta chi è in campo. Come ripete sempre anche l'allenatore, siamo una squadra"

Sul rapporto con Antonio Conte:
"Tutti conoscono le sue qualità e il suo stile come allenatore. È un grande tecnico e con me è stato incredibile. Ci fa vedere il calcio diversamente e anche l'aspetto mentale, che per me è fondamentale, è diverso. Non ti rendi conto davvero dei benefici finché non porti il tuo corpo e la tua mente al limite e capisci di cosa sei realmente capace. lo già da ragazzo amavo spingermi oltre, già nelle giovanili mi divertivo così, ma ora è un altro livello. Mi è sempre piaciuto, lavoro e vita totalmente dedicati al calcio. Perciò lui ottiene grandi risultati. Quando siamo andati a Milano, ho visto anche che è una brava persona, positiva: abbiamo avuto una bella conversazione".