Matteo Politano, esterno del Napoli, ha parlato ieri nel corso di un'intervista concessa a Sky Sport dopo l'amichevole vinta contro l'Osasuna ed il gol segnato.
Intervista a Politano
Gol e traversa? “Oggi è andata bene. L’aspetto fondamentale era mettere minuti nelle gambe, iniziare ad assimilare le richieste del mister e portare a casa la vittoria, che fa sempre bene al morale.”
Allegri? “I movimenti variano molto in base agli interpreti. A volte chiedeva a Giovanni di impostare a tre tenendo me largo sulla fascia, altre volte si accentrava lui con me più alto. Sul piano del palleggio avremmo potuto fare di meglio; a tratti abbiamo forzato la giocata, ma ci sta all’inizio. Abbiamo ampi margini di miglioramento e giorni preziosi per lavorare al meglio in vista del 22.”
Nel 4-3-3 a destra sembri ritrovarti a meraviglia. È il Politano ideale? “Io cerco sempre di adattarmi a ciò che chiede il mister: se c’è da coprire tutta la fascia lo faccio senza problemi, così come se devo rimanere più alto. Il 4-3-3 è senz’altro il mio modulo preferito, ma nel calcio moderno bisogna saper fare entrambe le fasi. E io pur di giocare mi faccio tutta la fascia.”
Spinazzola? “Mi ha dato un pallone splendido ed è uscito un bel gol, ma ora conta ripetersi in campionato. L’anno scorso ho segnato davvero poco, quindi il mio obiettivo per questa stagione è senza dubbio quello di incidere di più sotto porta. Ho segnato poco lo scorso anno, lo farò di più”
De Bruyne? “Al di là del valore calcistico, che conosciamo tutti, ciò che colpisce è lo spessore umano. Kevin è una persona splendida che ha portato grande entusiasmo fin dal primo giorno. È sempre solare e simpatico, per noi è un vero onore averlo in squadra e speriamo di poterne beneficiare ancora di più quest’anno.”
Tifosi? “La passione che trasmettono i tifosi del Napoli si trova in pochissime altre piazze. Siamo davvero fortunati a poter contare su di loro. Come ho detto anche alla festa del centenario, è impossibile non innamorarsi di Napoli di fronte a un affetto del genere. Ci dà una carica enorme affrontare le partite sapendo che ci sono sempre.”