Ruben Amorim, tecnico del Milan, ha parlato nel corso di un'intervista concessa a Sky Sport al termine di Milan-Inter di ieri giocato a Perth.

 

Intervista ad Amorim

Risultato? "È importante non aver perso, ma la cosa più importante è migliorare come squadra. Abbiamo iniziato mollto bene, pressando molto bene, ma l'Inter ha tanta esperienza, hanno capito subito cosa stavamo facendo e li abbiamo sofferti a fine primo tempo e ad inizio secondo tempo. Poi siamo migliorati: bene gli ultimi venit minuti di partita. È stato un buon test, ma abbiamo bisogno di più partite per provare tutti i giocatori".


Gara? "Penso che si veda come proviamo a muovere velocemente il pallone. Stiamo cercando di condurre molto da dietro, ma senza prendere gli stessi rischi che abbiamo preso contro il Glasgow. È stata una buona partita anche dal punto di vista fisico. Possiamo migliorare tanto fisicamente, ma penso che abbiamo giocato bene nel complesso”.

Leao? "Penso le stesse cose che ho detto in conferenza: se sei un giocatore del Milan, sei fortunato e devi divertirti. Si sta divertendo, ma è un giocatore della squadra. Oggi ha aiutato la squadra e questo è importante: il focus è sulla squadra. Ma lo valuto come Nkunku, Camarda e gli altri. Camarda ha corso tantissimo oggi. Sto vedendo giocatori che stanno migliorando”

Su cosa dovete migliorare di più? "Tutto, soprattutto con la palla. Se abbiamo più possesso, soffriremo di meno. Ma è un qualcosa per cui ci vuole tempo, su cui dobbiamo lavorare: dobbiamo avere più possesso per soffrire di meno".

Saelemaekers? "Un grande professionista, sono stati ben allenati da Allegri lo scorso anno e lo posso vedere. Hanno giocato solo 30 minuti, però. Ad inizio secondo tempo la squadra è stata più stretta e volevamo pressare più alto".

Baresi? "Non mi sarei aspettato uno scenario diverso. Ho visto tutte le immagini ieri. È stato un giocatore speciale e una persona speciale. Ci mancherà molto. Ma l'unica maniera per ricordarlo come merita è fare le cose bene e riportare il nostro club dove merita".