Bologna atteso a Bergamo dall'Atalanta e Thiago Motta in conferenza stampa affronta i temi della partita di sabato.
Thiago Motta e l'incrocio con Gasperini
"Gasperini me ne ha date tante di lezioni, lo conosco da tempo, se non è il migliore è sicuramente fra i primi i tre migliori in campionato. L'Atalanta è una squadra di altissimo livello, ma non solo da oggi. Esprime un bel calcio con buoni risultati. È una cosa difficile da mettere insieme ma Gasperini ci è riuscito. Come si preparerebbe per affrontarmi? Non mi permetterò mai di dare un consiglio a Gasperini, un allenatore con esperienza che ha dimostrato già tutto quanto. L'Atalanta è un modello anche per altre squadre, non solo per noi. Da tanto tempo dà ispirazione a tante altre squadre. Non solo per noi del Bologna, ma anche per altre squadre che hanno l'ambizione di crescere. È un club che ha affrontato l'Europa, i grandi palcoscenici, che sa gestire la pressione".
Thiago Motta sulle condizioni di Barrow
"Con l'Udinese non l'ho tolto per cose fisiche. Gestisce bene il Ramadan, ha uno staff dietro. Deve dare continuità al suo percorso, ha momenti dove fa cose fantastiche. Sa aiutare in fase difensiva, e in zona offensiva sa aprire spazi per i propri compagni. Deve dare continuità al suo percorso anche negli allenamenti".
Motta sui rientri di Orsolini e Dominguez
"L'equilibrio tattico è importante, lo diceva spesso Ancelotti e sono d'accordo. Ogni singolo giocatore deve darlo alla squadra. Riccardo ha avuto un problema e continua a curarsi e fare delle prevenzioni prima degli allenamenti e dopo gli allenamenti. È importante nella fase offensiva perché sa arrivare facilmente al goal. Deve dare continuità al suo lavoro esattamente come Musa. Non essere soddisfatto di quello che ha fatto nell'ultima partita o nell'ultimo mese. Ha una grande fisicità e tecnica, deve migliorare la concentrazione negli allenamenti e dal primo al novantesimo minuto anche in partita. Sta migliorando ma può fare meglio. Invece Dominguez l'ho visto bene, anche quando non è al top può fare novantacinque minuti, non novanta. È stato un po' fermo, ha ancora un po' di dolore, ma si allena sempre al massimo, ha una grande mentalità. Il suo massimo è di gran livello".
Bologna, Motta sul lavoro difensivo
"Ne abbiamo parlato proprio oggi internamente. È una grandissima responsabilità che comprende anche il centrocampo e l'attacco, dobbiamo difendere tutti insieme. È importante perché dobbiamo occupare bene il campo e togliere spazi agli avversari, non subiamo goal e riusciamo a costruire occasioni per segnare. Nella fase di non possesso alcuni singoli potrebbero fare molto meglio, altri lo fanno meglio. Nella partita contro l'Udinese abbiamo sbagliato alcuni palloni che non si possono sbagliare. Lucumi capitano? È stato un momento dove vedevo dei calciatori che avevano personalità. Può prendersi anche più spazio a livello difensivo. Jhon lo vedo bene nel gruppo, è positivo, aiuta. Nel momento lo vedo in grado di reggere questa responsabilità. Vediamo se sarà lui o un altro per la prossima partita".
Motta sul momento di Posch e Schouten
"Posch deve migliorare nella gestione della palla. Ha una tranquillità che sa trasmettere ai propri compagni ed è una cosa fantastica. Lavora tantissimo e in partita è il frutto di ciò che fa negli allenamenti. È stato facilitato dai compagni sicuramente come Lewis (Ferguson, ndr). È un grandissimo professionista, senza dubbio. Di Schouten se ne parla sempre troppo poco rispetto a quello che sta dando alla squadra. Parte tutto da lui, da quando è arrivato a oggi ha una grandissima disponibilità, fa tutto al modo giusto e col sorriso. Non si vede da fuori ma dà qualcosa in più per noi, nell'ambiente. Ha una caratteristica importante, la visione del gioco, ed è molto bravo nell'effettuare i passaggi. Sa accelerare e rallentare il gioco in base al momento della partita. Nelle ultime gare ha fatto un lavoro che non era abituato a fare ma l'ha fatto molto bene. Si allena molto bene e fa delle grandi prestazioni".