L'Inter è campione d'Italia per la 21esima volta nella sua storia. Il titolo torna a Milano dopo quello vinto dall'ex Conte a Napoli nel 2025, al termine di uno splendido duello proprio coi nerazzurri durato fino all'ultima giornata. Stavolta per Barella e compagni lo scudetto arriva con ben tre turni d'anticipo, grazie alla vittoria per 2-0 ai danni del Parma firmata da Thuram e Mkhitaryan.

Inter campione d'Italia 25/26: tutti i numeri

82 gol fatti e 31 subiti, 82 punti e una differenza reti di +51 semplicemente paurosa. Basti pensare che la seconda migliore è quella del Como, +31. Le prime inseguitrici, Napoli e Milan, hanno un raffronto numerico a dir poco impietoso sotto ogni punto di vista.

Tanti i protagonisti di questa annata super. In primis Dimarco, recordman di assist e primissimo slot di difesa e dell'intero Fantacalcio. Con lui, ovviamente, c'è Lautaro Martinez, ancora ampiamente capocannoniere (16 reti) nonostante le partite saltate per infortunio. E poi i 13 centri di Thuram, la solita balistica di Calhanoglu, la costanza di Zielinski e l'esplosione di Esposito. A dirigere l'orchestra, un Chivu con praticamente zero esperienza da allenatore prima di cucirsi sul petto il tricolore al primo anno di Inter. E c'è anche la firma di Beppe Marotta: undicesimo scudetto in carriera, il primo con la responsabilità di presidente.

Di seguito tutti gli approfondimenti sui singoli, i confronti col passato e la celebrazione numerica della trionfale annata nerazzurra anche in ottica Fantacalcio.

La festa dei tifosi dell'Inter al passare del pullman coi giocatori (LaPresse)
La festa dei tifosi dell'Inter al passare del pullman coi giocatori (LaPresse)