Kylian Mbappè, attaccante della Francia, ha parlato del suo momento nel corso di un'intervista riportata dalla Gazzetta dello Sport.

Intervista a Mbappè

Record di gol? "L'obiettivo qui non è personale, è collettivo: andare il più lontano possibile, tornare in questo stadio il 19 luglio per giocare la finale e provare a vincere". 

Cammino duro? "Affrontiamo una tappa alla volta. Poi è chiaro che io dal giorno del mio debutto ho cercato di far gol e di far bene, ma sono super sicuro che Leo (Messi, ndr) segnerà ancora dei gol quindi non guardo i numeri, la classifica marcatori, ma penso all'avversario che dobbiamo affrontare e resto focalizzato sull'obiettivo principale che è arrivare alla finale".

Gruppo? "L'idea era quella di arrivare al torneo con il maggior numero di automatismi registrati, con tutti gli elementi della rosa ben inseriti nel meccanismo di gruppo generale. Abbiamo lavorato tra giocatori e staff per capire come potevamo migliorare la nostra forza, cercare di rendere ognuno di noi più compatibile al gruppo, di regolare i movimenti offensivi mantenendo l'equilibrio della squadra, e ora continueremo a lavorare sotto questo aspetto in vista della sfida con il Paraguay negli ottavi".

Deschamps?  "Mi sembra normale, e la cosa vale per tutta la nostra squadra. Eravamo tutti lì ad abbracciarlo e mi pare fondamentale e naturale: ci sono delle cose che sono più importanti di una Coppa del Mondo. Ma questo è il Dna di questo gruppo, andiamo tutti nella stessa direzione, siamo saldati l'uno all'altro e ovviamente siamo tutti con il coach e volevamo fargli sentire che non è solo qui".