Clamoroso ribaltone nella finale della Coppa d'Africa. La CAF (Confederazione Africana di Calcio) ha ufficializzato una decisione destinata a far discutere: la Corte d’Appello dell’organo continentale ha infatti stabilito la sconfitta a tavolino del Senegal.
Alla base del provvedimento, l’applicazione dell’Articolo 84 del regolamento, in seguito all’episodio che ha visto la selezione senegalese lasciare il campo per circa 15 minuti in segno di protesta contro una decisione arbitrale.
Accolto dunque il ricorso presentato dalla federazione del Marocco: il risultato della finale viene ribaltato con un 3-0 a tavolino a favore dei nordafricani, che sul campo erano usciti sconfitti ai calci di rigore.
A oltre due mesi dall’atto conclusivo, il trofeo cambia quindi assegnazione: la Coppa viene ufficialmente attribuita al Marocco, al termine di una vicenda che segna un precedente pesante nella storia del torneo.