Intervistato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, Rudi Garcia ha presentato così il suo Belgio in vista del Mondiale 2026 negli Stati Uniti.
Belgio, le parole del CT Garcia
MONDIALE - "Vogliamo passare il primo turno, sarebbe un miglioramento rispetto al 2022. Poi vedremo, dipenderà anche dagli avversari. Puntiamo a restare in corsa fino a New York. Ho imparato che può essere frustrante lavorare con i giocatori per pochi giorni e poi salutarli. Ma ci sono dei lati positivi: posso trascorrere con loro del tempo di qualità e ho più spazio anche per me".
LUKAKU E DE BRUYNE - "Pensavo di trovarlo peggio dopo la lunga inattività. Al Napoli non ha avuto spazio, spero che in futuro possa giocare con continuità. Un altro come lui nel Belgio non c'è. Tutti lo vogliono vedere titolare già al debutto con l'Egitto, ma non sarà così. A Napoli si sta benissimo, i tifosi e la città sono meravigliosi. I problemi non sono quelli...Non voglio riaccendere il juke box della polemica rispetto alla mia vecchia esperienza. Per me conta solo che De Bruyne sia felice di giocare con il Belgio".
ESCLUSIONE OPENDA - "È stato doloroso escludere Openda, ma non potevo convocare due attaccanti che non giocavano nel club: ho scelto Lukaku".