Tutto facile per la Roma che all'Olimpico trova la prima vittoria in Champions League travolgendo un impalpabile Slovan Bratislava. Partita indirizzata nella prima frazione di gioco con i gol di Hermoso e Molina e giochi chiusi nella ripresa grazie alle reti di Pisilli e Malen, quest'ultimo a segno su calcio di rigore.
Roma-Slovan Bratislava, cronaca del primo tempo
Da subito la Roma è padrona del campo, ma senza riuscire a creare pericoli concreti dalle parti di Takáč: al 10' ci prova Pisilli dopo una serie di batti e ribatti, ma il su tiro dal limite termina sul fondo. Sei minuti dopo Molina crossa per Pellegrini che controlla di petto e calcia ma senza trovare lo specchio della porta. Il gol della Roma arriva al 21' sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Pellegrini: palla sul secondo palo dove c'è Ghilardi che gioca di sponda per Hermoso il quale da due passi non sbaglia.
Non cambia il copione della partita: la Roma controlla e prova a raddoppiare con Pellegrini e Wesley, ma il primo tiro viene bloccato senza problemi mentre il secondo calcia sul fondo. Un raddoppio che arriva al 39' con la firma di Molina, bravo a spingere in rete un pallone vagante dopo la parata di Takáč sul tiro da biliardo di Malen.
Roma-Slovan Bratislava, cronaca del secondo tempo
La ripresa si apre con una brutta notizia per la Roma: termina al 51' la partita di Pellegrini, costretto a uscire per un problema muscolare e a lasciare spazio a Soulé e la fascia di capitano a Pisilli. Quest'ultimo cala il tris al 53': gestione assurda di Barseghyan che dalla linea di fondo si fa soffiare la sfera proprio da Soulé, tocco per Malen e a sua volta per Pisilli che da pochi passi calcia sotto la traversa.
La Roma resta in totale controllo della partita e al 56' conquista un calcio di rigore con Wesley, fermato fallosamente da Blackman dopo una bella giocata personale. Dagli undici metri si presenta Malen che non sbaglia e realizza il poker giallorosso piazzandola all'angolino.
Col passare dei minuti la Roma abbassa i ritmi e Gasperini fa rifiatare alcuni titolarissimi gettando nella mischia Soulé, Castro e Rensch che al minuto 71' prova a sorprendere Takáč da fuori, ma la sfera termina a lato. Al 79' cerca addirittura la doppietta Molina che calcia in girata su cross di Koulierakis, la conclusione dell'argentino però è imprecisa e si spegne di molto sul fondo. Decisamente più ghiotta l'occasione capitata a Mora che all'85' riceve da Castro e da pochi pass calcia a botta sicura trovando la risposta di Takáč. Sugli sviluppi del successivo calcio d'angolo va in gol Ghilardi, ma la sua rete viene annullata per fuorigioco di Castro.