Dopo il 4-2 al Manchester City di settimana scorsa, il Psg si impone con lo stesso risultato anche sul Barcellona, questa volta in casa. I parigini appaiono davvero inarrestabili.

Psg-Barcellona, la cronaca del primo tempo

La prima frazione di Psg-Barcellona, come ampiamente prevedibile, regala spettacolo fin dai primi minuti. Dopo appena 120 secondi infatti i padroni di casa sfiorano subito il vantaggio con Kvaratskhelia, bravo a mettersi in proprio con il destro, ma sfortunato nel colpire soltanto il palo.

Il Psg appare nettamente più vivace e in palla e a più riprese sfiora la rete del vantaggio. Prima Dembelè, poi Douè, entrambi concludono dalla lunga distanza, ma Garcia para senza troppi problemi. Con lo scorrere del cronometro il Barcellona però guadagna terreno, guidato anche da un ispiratissimo Pedri, bravo con un paio di serpentine a creare pericoli concreti su cui il Psg si salva solo grazie a ottime coperture di Pacho.

Intorno al 20' arriva però il primo episodio chiave del match, l'infortunio muscolare di Dembelè. Il francese viene sostituito da Ferran Torres che, dopo appena tre minuti ha subito una grande occasione, con una semi rovesciata bloccata da un super intervento di Garcia. Il Psg spinge, il Barcellona difende e pressa, forse anche troppo ed è proprio così che si infortuna Olmo. Un altro top costretto ad abbandonare la partita, con Fermin Lopez al suo posto. 

Gli spagnoli perdono campo e il Psg dilaga. Torres sfiora nuovamente il gol in scivolata, fermato ancora da Garcia. Poco dopo prima Hakimi sbatte su Martin e poi Fabian viene bloccato ancora da un ottimo Joan Garcia. Il gol sembra davvero nell'aria e infatti, al 38', arriva: passaggio calibrato male da Yamal, ottimo recupero di Neves e fiammata di Douè che con un destro secco e preciso porta in vantaggio i padroni di casa.

Un dominio che trova l'apice nel gol di Desirè Douè, ma che dopo pochissimi secondi rischia di esser subito smontato da una giocata tanto bella quanto improvvisa di Pedri, perfetto nel servire Fermin Lopez che dinanzi a Safonov non riesce però ad essere freddo, decisivo poi anche l'intervento di pacho che manda il Psg in vantaggio al riposo.

Psg-Barcellona, la cronaca del secondo tempo

La seconda frazione inizia come era terminata la prima, con il Psg che domina nel possesso e nella gestione dei ritmi. Dopo appena cinque minuti i parigini sfiorano il raddoppio con Hakimi, ben assistito dal solito Douè, ma fermato da Garcia.

Forse anche caricati dall'ennesimo ottimo intervento del proprio portiere, i blaugrana riescono finalmente ad essere pungenti, ma soprattutto concreti: bella giocata di Fermin che libera Espart, bravo ad inserirsi e a battere non proprio un perfetto Safonov.

I ritmi non calano, Kvaratskhelia lascia il campo per infortunio, ma il match diventa ancora più bello e accattivante. Il Barcellona sfiora il raddoppio con Gavi prima e con Adeyemi poi, dall'altro lato però anche il Psg torna ad essere pericoloso, sempre con Ferran Torres che anche stavolta spreca, bloccato però anche dal solito Garcia e dal palo.

Il Psg torna però ad avere il controllo e apre le danze in un quarto d'ora di spettacolo puro: al 72' infatti i padroni di casa passano nuovamente in vantaggio con Lucas Hernandez, perfetto nello stacco di testa che batte Garcia. Dall'altro lato però Yamal non ci sta e per la prima volta nella sua partita si accende, con una giocata spettacolare e con un gol splendido, complice anche un Safonov ancora una volta non perfetto.

Lo spettacolo però è tutt'altro che finito: il Psg non ci sta e viene di nuovo fuori, questa volta però in maniera definitiva. La mediana la decide, prima con Vitinha di controbalzo da fuori area e poi con l'inserimento perfetto di Fabian a chiudere su assist preciso di Hakimi. Così come con il City il Psg vince di nuovo per 4-2 superando anche il Barcellona.