Il Milan ha scelto Ruben Amorim. Dopo settimane di casting, la decisione finale è arrivata: sarà il portoghese il nuovo allenatore rossonero per una rifondazione immediata, dopo la delusione post mancata qualificazione alla prossima Champions League con Max Allegri. Il 41enne ex Manchester United firmerà un contratto fino al 2028 con opzione per un'altra stagione. Ma come cambierà il Milan con lui? E quali saranno i riflessi sul Fantacalcio?

Quale sarà il modulo del Milan di Amorim?

Partiamo dalle certezze tattiche. Il Milan di Amorim avrà la difesa a tre, dunque ci sarà continuità con quanto visto con Allegri fino alla scorsa stagione. Le varianti quindi saranno principalmente due: il 3-4-3 e il 3-4-2-1. Fondamentale la costruzione dal basso e la sollecitazione del portiere, centralissime la figura e la funzione di Maignan in tal senso. Il leader della retroguardia sarà ovviamente Pavlovic, per una qustione di personalità e anche di gestione del possesso in fase di costruzione della manovra.

Dei due mediani, generalmente uno smista palloni dando man forte alla difesa e l'altro (che potrebbe essere ancora Rabiot) avrà maggiore libertà di inserimento. I due esterni (Bartesaghi e Saelemaekers) saranno chiamati a un grande lavoro nelle due fasi: la spinta offensiva che arriverà da loro sarà centrale per il tecnico lusitano. 

In attacco tutto l'assetto dipenderà dagli uomini a disposizione. Gli esterni potranno essere valorizzati al meglio, così come la punta centrale. Dal mercato capiremo se il Milan sceglierà un'impronta gasperiniana, con ali che giocheranno più dentro al campo a sostegno diretto del centravanti, o se si prediligeranno giocatori più abili ad allargarsi per cercare l'uno contro uno.

Adrien Rabiot (©LaPresse)
Adrien Rabiot (©LaPresse)

Fantacalcio, chi sale e chi scende nel Milan di Amorim?

Detto in precedenza dei singoli, con Rabiot che ad oggi è potenzialmente in bilico per motivi di mercato, il resto è ancora da decifrare. Priorità assoluta alla ricerca del nuovo centravanti, mentre alle sue spalle il pacchetto di 'supporto' potrebbe già essere pronto: Pulisic e Nkunku, qualità che si sposano alla perfezione con ciò che chiede Amorim. Arriverà di sicuro almeno un altro nome offensivo, che sia un esterno puro o un trequartista utile in quella zona di campo. 

Soprattutto perché gran parte delle strategie del mercato del Milan ruoterà attorno a Leao. Il portoghese ha manifestato apertamente la volontà di cambiare aria dopo sette stagioni. Attenzione, però: l'arrivo del connazionale in panchina, peraltro suo grande estimatore, potrebbe rivoluzionare l'attuale scenario, fermo restando che sul tavolo rossonero dovrà pervenire (ammesso che arrivi) un'offerta economica che soddisfi tutte le parti in causa. Scopriremo presto l'esito del bivio Leao: addio o nuova linfa (e nuovo ruolo) con Amorim al timone del Milan.

Rafael Leao (©LaPresse)
Rafael Leao (©LaPresse)