La 4ª giornata del campionato di Serie A si apre venerdì 11 settembre con Venezia-Fiorentina e prevede diverse gare interessanti.
Come al solito siamo qui per dare i nostri consigli in vista dello schieramento formazione e in questo articolo in particolare andremo a spulciare la formazione ideale per la prossima giornata, schierata con il classico 3-4-3.
Consigli Fantacalcio, 4a giornata: la formazione ideale
- BUTEZ - Stranamente finora ancora a zero clean sheet, la gara interna col Parma può essere l'occasione giusta per sbloccarsi in tal senso.
- SCALVINI - L'Atalanta finora ha sempre segnato e vinto in casa, ma dall'altra parte il Cagliari ha subito pochissimo. Proprio le palle inattive posso rivelarsi decisive, occhio.
- BREMER - In un momento di totale emergenza, necessario ancorarsi ai pilastri che si hanno. Lui è uno di questi: nome da modificatore e non solo col Sassuolo.
- RAMON - Chalobah ha rubato un po' la scena nelle prime tre, guai però a sottovalutarlo: resta una prima scelta per il modificatore e ha una costante propensione offensiva.
- BATURINA - Che dire? Gol a Napoli, gol a Genova e ora prova scintillante in Champions. Un delitto pensare di non affidarsi a lui sempre e comunque.
- ATTA - Pienamente recuperato, la Fiorentina ha bisogno come il pane dei suoi strappi e di invenzioni negli ultimi 30 metri. A Venezia è chiamato a un immediato cambio di passo.
- BALDANZI - Il Genoa fino a qui ha fatto enorme fatica a trovare la via del gol ed è ancora senza punti. Il suo talento per accendere i due attaccanti col Frosinone e magari per mettersi in proprio.
- CISSE' - Aspettando Pulisic, il gioiellino rossonero è già protagonista e decisivo. Specie in trasferta: 2 su 2 lontano da San Siro, un amuleto da custodire gelosamente all'Olimpico.
- L. MARTINEZ - La doppietta col Napoli lo ha riportato al suo status da primo slot assoluto, assist anche al Bernabeu. E' un Toro in gran forma, con l'Udinese battiamo il ferro caldissimo.
- DYBALA - Possibile che a Torino parta inizialmente fuori, sarebbe un grave errore lasciarlo in panchina: nel suo stato di forma, e con le qualità che ha, in 20-30 minuti può spaccare in due i granata.
- HOJLUND - I centrali del Bologna non hanno dato segnali di solidità e affidabilità, terreno assolutamente fertile per un centravanti fisico e di classe come lui che pregusta il terzo gol consecutivo.