Dopo la vittoria di scudetto e Coppa Italia, in casa Inter è tempo di pensare al futuro.

Ieri la dirigenza nerazzurra ha incontrato Cristian Chivu: il tecnico è pronto a rinnovare il contratto in essere, ma nel corso del vertice in Viale della Liberazione si è parlato anche di rinnovi contrattuali di alcuni giocatori in rosa.

Inter, il punto sui rinnovi

Tra le posizioni analizzate, quelle di Carlos Augusto e Bisseck: nei mei scorsi i due giocatori avrebbero respinto offerte di prolungamento da parte del club ed è dunque lecito attendersi proposte concrete per il trasferimento di Bisseck e Carlos Augusto, anche se essendo entrambi in scadenza nel 2028 non c'è alcuna urgenza. 

A parlare del futuro di Bonny, Acerbi e de Vrij è stato l'agente Federico Pastorello che ia microfoni di TMW ha fatto il punto sui giocatori nerazzurri

Le parole di Pastorello

"Bonny ha fatto una grande stagione, è alla sua prima in un club così importante dopo Parma. Si è imposto, nelle gerarchie Chivu lo ha tenuto in grande considerazione, ha dato il suo contributo e non ci si poteva augurare di meglio, visto la conquista di Scudetto e Coppa Italia. Sono molto contento per lui e per i sacrifici che ha fatto. La volontà è sicuramente quella di rimanere"

La situazione di Acerbi

"Da quello che abbiamo capito come orientamento da parte della società non dovrebbe ricevere un'offerta per prolungare il suo contratto in scadenza. Ovviamente ci sarebbe la nostra massima disponibilità, ma capiamo che l'età... Ci può stare una necessità di cambiamento. Stiamo lavorando un po' su tutti i fronti, abbiamo già avuto i primi interessamenti. Il campionato non è ancora finito, ci sarà tempo per valutare quale sarà la soluzione migliore perché credo che Acerbi abbia ancora da dare al calcio in generale".

Il futuro di de Vrij

"Ancora per il momento l'Inter non ha fatto passi ufficiali, vedremo. C'è tempo, il dialogo con la società è costante, ma non abbiamo ancora preso una decisione. Stefan valuterebbe un'offerta con attenzione, anche se dopo 12-13 anni d'Italia fare un'esperienza in un altro campionato può essere un'alternativa, ma tutto è possibile. Ancora è presto".