Dopo aver esordito al Barbera nella vittoriosa gita palermitana lo scorso due aprile, col colpo di testa - inutile - infilato a Joe Hart al novantacinquesimo di Cagliari-Torino Han Kwang-Song è diventato il primo nordcoreano a segnare in Serie A e il più giovane calciatore ad andare gol in questa stagione. Nato a Pyongyang nel 1998 - tre anni esatti prima dell'attentato alle Twin Towers - e inserito nel 2015 dal Guardian fra i cinquanta giovani più promettenti, il numero trentadue è subentrato a Pattolino Sau all'ottantunesimo e ha sfruttato alla perfezione il cross di Farias prima di esultare: corsa verso il centro del campo, extra-rotazione bilaterale di spalla, gesto istintivo del pugile che colpisce il vento, l'abbraccio a Bruno Alves, arti superiori in alto con gli indici rivolti al cielo.
Come arriva Han in Italia? Superata la concorrenza di Liverpool e Manchester City - Dominici dixit - dietro allo sbarco ci sarebbero Kim Jong-un - che punta a "creare calciatori più forti di Messi" - Alessandro Stemperini (il procuratore del giocatore), Alessandro Dominici (che con Gaucci portò in Italia Nakata e il sudcoreano Ahn), Matteo Salvini (che ha stretto la mano al celebre dentista che fece gol all'Italia ai mondiali 1966, Pak Doo-Ik, peraltro idolo di Han) e il senatore di Forza Italia Antonio Razzi. Nel 2014 Dominici, Salvini e Razzi hanno viaggiato a Pyongyang per vedere da vicino il leader supremo e parlare anche dell'arrivo dei baby nordcoreani a Perugia e Barcellona, divisi fra la Italian Soccer Management e Fundación Marcet.
Han Kwang-Song ha lasciato il Chobyong FC (premiata fucina di talenti nordcoreana) per guadagnare milleduecento euro lordi in Sardegna; l'ingaggio ha già scatenato polemiche - così come accadde con Choe Song-Hyok alla Fiorentina - e chiamato una interrogazione firmata dai due parlamentari del PD Nicoletti e Quartapelle. Il problema? Nessun nordcoreano impiegato all'estero può tenere per sé più del 30% dello stipendio, col restante che finisce nelle casse del governo. "In Corea del Nord uno sportivo che raggiunge risultati è spesso ricompensato con un appartamento, un’automobile, cose simili. Non sarà mai ricco, ma gli darà uno status vantaggioso" dice Nick Bonner. Io ad Han consiglio di prenotare un colloquio con Ibarbo per capire tutte le sfaccettature degli stati vantaggiosi isolani.
Qui sopra eccovi prima una sforbiciata di Han che all'ultimo Viareggio ha contribuito a sconfiggere il Parma, poi la sintesi della finale della Coppa d'Asia U16 fra le due Coree: se avete ancora fame e desiderate ingozzarvi di gol e giocate da urlo per poi comprarlo a un credito all'asta 2017/18 e aspettare che vi regali la vittoria finale a suon di +3 potete pure dare un occhio a questo pezzo zeppo di gif del nordcoreano in azione. Maneggiate con cura.
Fonti: Il Foglio, La Stampa, Il Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport,