Dopo settimane di immobilismo quasi inquietante, con solamente due operazioni minori come Ekhator e Celik, il mercato della Juventus ha avuto una bruciante inversione di tendenza. Nel giro di pochi giorni la dirigenza bianconera, capitanata da Giovanni Carnevali, ha infatti chiuso definitivamente le trattative legate agli arrivi di Kerim Alajbegović e Randal Kolo Muani, regalando a Spalletti due innesti di grande talento ed importanza. Per le uscite si sta muovendo qualcosa e presto potrebbero arrivare i primi annunci ufficiali: gli indiziati maggiori in questo momento sembrano essere Joao Mario, vicino alla Fiorentina, e Vasilije Adžić, su di lui c'è forte la pressione del Cagliari, per entrambi la base del trasferimento è quella del prestito oneroso, da capire se poi ci saranno eventuali diritti o obblighi di riscatto. La carne su fuoco ora sembra essere tantissima, quindi è giusto procedere con ordine.
Partiamo dagli affari conclusi. Alajbegović è già sbarcato ieri a Torino accompagnato da un volto noto all'ambiente bianconero: sulla stessa macchina del nuovo esterno juventino è salito infatti Miralem Pjanic. Secondo gli insider di mercato l'ex centrocampista ha avuto una grande importanza in questa fumata bianca: la sua presenza ha permesso di sciogliere gli ultimi dubbi da entrambe le parti, garantendo alla Juventus per la bontà dell'investimento e all'entourage del giocatore che vestire il bianconero fosse la decisione giusta per la carriera del diciannovenne. L'ex Red Bull Salisburgo dovrà svolgere nelle prossime ore la routine delle visite mediche e apporre la firma sul contratto che lo legherà alla Vecchia Signora fino al 2031, con un ingaggio di circa 3 milioni di euro all'anno; successivamente dovrebbe essere immediatamente integrato nel gruppo squadra che partirà alla volta di Hong Kong per l'inizio della tournée estiva.
La notizia di pochi minuti fa è che anche Randal Kolo Muani è atterrato all'aeroporto di Caselle per iniziare presto le visite mediche e dare dunque ufficialmente il via alla sua seconda avventura in bianconero. La novità delle ultime ore è invece legata ad un cambio di formula del trasferimento: fino a qualche giorno fa si parlava di un prestito oneroso annuale con obbligo di riscatto più eventuali bonus, mentre per sbloccare definitivamente la trattativa dovrebbe essere stata l'avallo della dirigenza juventina per un trasferimento a titolo definitivo per un importo pari a 38 milioni di Euro, con altri 12 legati a eventuali bonus. Anche per il francese l'obiettivo ora è quello di riuscire ad aggregarsi alla squadra prima della partenza della tournée, così da mettersi subito a disposizione di mister Spalletti, se non dalla prima amichevole con il Chelsea, ma almeno per la prima sfida annuale con l'Inter programmata per il prossimo 8 agosto a Perth.
Infine tocca al capitolo delle uscite: il passaggio di Openda all'Olympique Lione ha dato il là all'effetto domino del mercato juventino, mentre in sordina c'è stata anche la nuova cessione in prestito di Jonas Rouhi alla Carrarese, in Serie B, dove aveva già passato gli ultimi mesi della scorsa stagione. Per far fronte agli ingressi ora Carnevali e gli altri dirigenti dovranno lavorare intensamente in vista di altre uscite. Come detto all'inizio i più vicini ad abbandonare il bianconero dovrebbero essere Joao Mario e Adzic, ma dopo di loro toccherà ad altri. Se è vero che Douglas Luiz ha dichiarato di essere tornato per restare, altrettanto non si può dire di Arthur, su di lui ci sono ancora poche sirene, ma le cose potrebbero cambiare prima della fine del mercato. Altre posizioni in bilico sono quelle di Gatti, per lui si parla del nuovo Napoli di Allegri, ed Ekhator che potrebbe andare al Parma dove troverebbe un maggior minutaggio, soprattutto se dovesse partire Pellegrino, situazione che sembra più verosimile ogni ora che passa.
Come detto la carne al fuoco ora è davvero tanta ed il 23 di agosto, data della sfida contro il Frosinone per la prima giornata di campionato, si avvicina sempre più rapidamente. Il mercato ora si è stappato, Carnevali dovrà essere velocissimo a chiudere tutte le operazioni necessarie per dare a Spalletti una rosa definitiva il prima possibile.