L'Atalanta di mister Gasperini fa sul serio e non vuole più fermarsi, almeno stando ai numeri impressionanti della Dea, che sta attraversando uno stato di grazia.

L'ultimo successo per 2-1 sulla Roma di Spalletti lancia i nerazzurri verso sogni europei, sono ben 7 le vittorie nelle ultime otto partite (5 consecutive) e dunque la squadra lombarda si candida a recitare un ruolo importante.

L'esperienza ed il coraggio del tecnico Gasperini stanno portando a risultati inaspettati, con la Dea praticamente a ridosso del terzo posto, dimostrando gara dopo gara di potersela giocare senza paura con le Big del torneo.

Un vero e proprio sogno per il popolo di fede bergamasca, eppure il campionato era cominciato male con risultati negativi ed il tecnico in bilico dopo la sconfitta interna contro il Palermo.

Il quarto posto in classifica e la scia di risultati positivi sono frutto del meticolosolavoro del tecnico Gasperini, insieme alle notevoli risorse fornite da un fiorente vivaio come quello dell'Atalanta, considerato da sempre tra i migliori d'Italia.

Le scommesse vinte da Gasperini

Mattia Caldara - Ennesimo prodotto del vivaio atalantino, difensore di 22 anni dalla grande prestanza fisica, sa farsi valere in zona goal dove ha già colpito nel corso della stagione.

Franck Kessie - Ivoriano di 20 anni è tornato in estate all'Atalanta dopo il prestito a Cesena in serie B, dove ha ben figurato e realizzato 4 goal.

Centrocampista con spiccate qualità offensive, sta incantando il calcio italiano con la sua personalità e la freddezza nei calci di rigore, la nuova stella della Dea vanta già 10 presenze nella sua nazionale.

Etrit Berisha - Portiere della nazionale albanese è arrivato a Bergamo dopo essere stato il vice Marchetti alla Lazio, dimostrando subito le sue qualità.

Gasperini gli ha dato fiducia, lui dal suo canto ha detronizzato un certo Sportiello, considerato tra i migliori portieri italiani ed i risultati gli stanno dando ragione.

I panchinari di lusso

Marco Sportiello - Uno dei migliori numero 1 italiani è finito in panchina ed a gennaio cambierà aria, per cercare un pronto rilancio altrove.

Fiorentina e Napoli sono le principali candidate ad assicurarsi il suo cartellino, ma non è da escludere l'ipotesi estero.

Alberto Paloschi - Il centravanti arrivato in pompa magna in estate dallo Swansea, è finito presto in panchina dopo l'exploit dell'ariete Petagna, che con le sue prestazioni convincenti si è guadagnato i galloni da titolare.

A gennaio cercherà altrove il suo spazio in prestito, l'idea Chievo sarebbe un ritorno al suo passato, la pista Pescara potrebbe essere la sua nuova sfida, terza ipotesi la Lazio, ma lì la concorrenza tra gli attaccanti è agguerrita.

Mauricio Pinilla - L'attaccante sudamericano sta guardando i compagni dalla panchina e non può certo essere felice, anche lui valuterà il mercato di gennaio, due piste sono possibili, il Bologna in Italia e l'Universidad de Chile per un suo ritorno in patria