A distanza di un mese, torna la Champions. Là dove è custodito uno tra i più bei ricordi della storia del Napoli nella massima competizione europea. In quel Madrigal che adesso va sotto il nome di Estadio de la Cerámica Inler e Hamsik siglarono il 2-0 che valse ai partenopei il passaggio agli ottavi di finale attraverso il girone di ferro prodigiosamente superato affrontando, oltre il Villarreal, anche il Manchester City e il Bayern Monaco.

I precedenti dicono di un perfetto equilibrio: 2 pareggi e 2 vittorie ciascuna. Curiosità vuole che nelle 6 sfide in Europa League il Napoli non ha mai battuto gli spagnoli, mentre nei due precedenti in Champions gli azzurri hanno vinto entrambe le gare. Uno storico bene augurante per i partenopei che condividono con la città di Vila-real il culto per San Pasquale Baylón. 

Dopo 8 giornate, il Villarreal nel campionato spagnolo non naviga in acque tranquille. Iñigo Pérez è a metà classifica e già molto lontano dalla zona Champions. 3 le sconfitte negli ultimi 5 turni, con un totale di 13 gol subiti in 8 gare che non è garanzia di una buona fase difensiva. Il reparto arretrato al momento non costituisce un punto di forza per il Sottomarino giallo.

Il 4-4-2 è il modulo di partenza degli spagnoli in cui Renato Veiga è uno dei principali punti di riferimento della linea difensiva e Mouriño il fluidificante con maggiore propensione in fase propositiva. Saliba e Gueye sono i registi della frazione centrale della mediana, mentre Mikautadze è il riferimento in attacco col quale Oluwaseyi dovrebbe agire in tandem offensivo.

Allegri dovrà fare ancora i conti con limiti di organico che lo costringeranno a forzare sull’utilizzo di alcuno giocatori. Col Frosinone Lang e Neres sono apparsi in crescita, così come la linea a tre dei centrali difensivi. Sulla sinistra Spinazzola dovrebbe andare verso la conferma, mentre Politano andrà tra i titolari per poi ipotizzare una staffetta con Neres. In attacco Hojlund andrà alla ricerca del primo gol in Champions.

Anche se si è appena al secondo turno, sia il Napoli che il Villarreal non possono trascurare il peso della partita. Entrambe le squadre sono state sconfitte al debutto. Gli spagnoli hanno subito la loro battuta d’arresto per mano del Borussia Dortmund (3-2). La gara nella provincia di Castellón, benché lontana da sfide decisive, potrebbe già valere equilibri comunque condizionanti.