Un girone d'andata chiuso con 9 punti e un ultimo posto in classifica, "parziale", perchè incompleto del risultato di Pescara-Fiorentina. partita valevole per la 19esima giornata, e che verrà recuperata solo il prossimo primo febbraio. Questo il bilancio del tecnico Massimo Oddo sulla panchina del club abruzzese: 18 gare, una vittoria (a tavolino contro il Sassuolo), sei pareggi, undici sconfitte e una media punti pari a 0,5. Un bilancio magrissimo quello del difensore ex Milan e Lazio, ma ad essere singolare è la sua posizione in panchina: salda, saldissima, mai stata in bilico.
Una posizione atipica, se così si può definire, perchè il ruolino di marcia del Pescara conferma l'estrema fiducia nel tecnico, da parte del presidente Sebastiani. Che sia un record di longevità è presto testimoniato anche dagli esoneri che si sono verificati nel girone d'andata relativo agli ultimi sei campionati (dati Opta), dove in almeno otto casi, la media punti pari o inferiore allo 0,5, ha portato alla sostituzione. Più che con le frazioni e calcolatrice alla mano, sul cambio tecnico ha sempre pesato l'assenza di vittorie. Oddo, sul campo, non ha ancora conquistato i tre punti.
Un caso più unico che raro quindi, quella della mancata sostituzione, anche partendo ad analizzare il campionato di quest'anno, col riscontro di quattro cambi all'Inter, doppio al Palermo e all'Udinese. Tutti e quattro gli allenatori, al momento della fine del rapporto, godevano di una media punti a partita superiore o pari a quella di Oddo, eccezion fatta per De Zerbi con lo 0,41, comunque già rilevato dal club rosanero dopo la 12esima giornata. Difficile giudicare l'operato senza vittorie di chi l'ha preceduto - Ballardini - mister per due soli match:
| 2016-17 ALLENATORE (SQUADRA) | PARTITE GIOCATE | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | MEDIA PUNTI |
| Frank De Boer (Inter) | 11 | 4 | 2 | 5 | 1,27 |
| Davide Ballardini (Palermo) | 2 | - | 1 | 1 | 0,5 |
| Roberto De Zerbi (Palermo) | 12 | 1 | 2 | 9 | 0,41 |
| Giuseppe Iachini (Udinese) | 7 | 2 | 1 | 4 | 1 |
Gli esoneri sono risultati efficaci in termini di risultati, intanto per l'Inter che con Pioli ha una media punti pari a 2,37. Stessa cosa per l'Udinese: 1,5 la media punti di Delneri. Il Palermo mangia-allenatori ha ottenuto con l'ultimo cambio, Corini, una media punti di 0,57 che non si discosta significativamente da quella di Ballardini e De Zerbi.
Prendendo in esame il solo girone d'andata del campionato 2015-16 invece, furono ben otto gli esoneri arrivati a metà stagione, con i soli Carpi e Verona a non aver mai ottenuto almeno una vittoria nelle prime sei e 14 partite:
| 2015-16 ALLENATORE (SQUADRA) | PARTITE GIOCATE | VITTORIE | PARI | SCONFITTE | MEDIA PUNTI |
| Delio Rossi (Bologna) | 10 | 2 | - | 8 | 0,37 |
| Fabrizio Castori (Carpi) | 6 | - | 2 | 4 | 0,33 |
| Giuseppe Sannino (Carpi) | 5 | 1 | 1 | 3 | 0,8 |
| Giuseppe Iachini (Palermo) | 12 | 4 | 2 | 6 | 1,16 |
| Davide Ballardini (Palermo) | 7 | 2 | 1 | 4 | 1 |
| Rudi Garcia (Roma) | 19 | 9 | 7 | 3 | 1,31 |
| Walter Zenga (Sampdoria) | 12 | 4 | 4 | 4 | 1,33 |
| Andrea Mandorlini (Verona) | 14 | - | 6 | 8 | 0,42 |
Il cambio di panchina non giovò al Verona che nonostante i risultati buoni di Delneri retrocesse comunque, non bastarono i 28 punti finali per evitare la B. Stesso epilogo per il Carpi, nella staffetta Castori-Sannino. La sostituzione tecnica nel girone d'andata e quindi come corsa ai ripari nel breve periodo, non è mai stata, di fronte alle tante variabili di campo ed extra campo, una garanzia nella conquista della salvezza. Fatto che viene confermato anche nel campionato 2014-2015:
| 2014-15 ALLENATORE | PARTITE GIOCATE | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | MEDIA PUNTI |
| Zdenek Zeman (Cagliari) | 16 | 2 | 6 | 8 | 0,75 |
| Pierpaolo Bisoli (Cesena) | 14 | 1 | 5 | 8 | 0,57 |
| Eugenio Corini (Chievo) | 7 | 1 | 1 | 5 | 0,57 |
| Walter Mazzarri (Inter) | 11 | 4 | 4 | 3 | 1,45 |
Quattro i cambi e impietosa l'asciutta media punti per Zeman e Bisoli, rispettivamente gli allenatori di partenza delle retrocesse Cagliari e Cesena. I sardi chiusero il campionato penultimi, con 24 punti. Molteplici i cambi tecnici: Zola per Zeman, Zeman per Zola, Festa per Zeman. Nelle 4 successioni furono raccolti 22 punti. I bianconeri proseguirono con Di Carlo che portò altri 16 punti insufficienti per evitare la B. Tutti i tecnici esonerati però, avevano all'attivo almeno una vittoria.
La stagione 2013-14 fu invece segnata da numerosi cambi:
| 2013-14 ALLENATORE | PARTITE GIOCATE | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | MEDIA PUNTI |
| Stefano Pioli (Bologna) | 18 | 3 | 6 | 9 | 0,83 |
| Rolando Maran (Catania) | 8 | 1 | 2 | 5 | 0,62 |
| Giuseppe Sannino (Chievo) | 12 | 1 | 3 | 8 | 0,5 |
| Fabio Liverani (Genoa) | 6 | 1 | 1 | 4 | 1 |
| Vladimir Petkovic (Lazio) | 17 | 5 | 5 | 7 | 1,17 |
| Davide Nicola (Livorno) | 19 | 3 | 4 | 12 | 0,68 |
| Massimiliano Allegri (Milan) | 19 | 5 | 7 | 7 | 1,15 |
| Delio Rossi (Sampdoria) | 12 | 2 | 3 | 7 | 0,75 |
Bologna Catania e Livorno le squadre che retrocessero. Pioli restò mister dei rossoblu per diciotto giornate, al suo posto fu tesserato Ballardini e solo 13 furono i punti conquistati in 20 gare. In Sicilia, staffetta Maran-De Canio e Pellegrino nelle ultime giornate. Il campionato si chiuse con tre vittorie consecutive, 32 i punti totali e insufficienti a rimanere nella massima categoria. Nicola giocò un intero girone d'andata, gli successe Perotti che rimase mister del Livorno per un paio di settimane, seguì Di Carlo e infine ancora Nicola. Restò il fatto che nelle ultime 10 gare, i toscani raccolsero un solo punto e 7 furono le sconfitte consecutive per un totale di 25 punti.
Nel campionato 2012-13, sette gli esoneri, con la media punti da incubo di Ficcadenti e Sannino:
| 2012-13 ALLENATORE | PARTITE GIOCATE | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | MEDIA PUNTI |
| Massimo Ficcadenti (Cagliari) | 6 | - | 2 | 4* | 0,33 |
| Domenico Di Carlo (Chievo) | 6 | 1 | - | 5 | 0,50 |
| Luigi De Canio (Genoa) | 8 | 2 | 3 | 3 | 1,12 |
| Giuseppe Sannino (Palermo) | 3 | - | 1 | 2 | 0,33 |
| Giovanni Stroppa (Pescara) | 13 | 3 | 5 | 8 | 1,07 |
| Ciro Ferrara (Sampdoria) | 17 | 5 | 3 | 9 | 1,05 |
| Serse Cosmi (Siena) | 17 | 3 | 6 | 8 | 0,88 |
Finirono in B Palermo, Siena e Pescara, con i biancazzurri al loro ultimo campionato di A, prima di quello attuale. Di diverso livello fu la lotta salvezza ma anche la vita di Stroppa sulla panchina pescarese: l'ex centrocampista guidò gli abruzzesi per 13 partite, riuscendo a riportare tre vittorie e una media punti complessiva di 1,07 a gara.
Stagione 2011-12, con le panchine agitate già prima dell'inizio della stagione. Intanto, al Cagliari, Donadoni venne esonerato a metà agosto, ancor prima dell'esordio in campionato. Al suo posto, fu tesserato Massimo Ficcadenti. In questo caso va premesso che, a causa dello sciopero indetto dall'Associazione Italiana Calciatori, il campionato partì a settembre con la seconda giornata mentre la prima fu recuperata il 21 dicembre 2011.
| 2011-12 ALLENATORE | PARTITE GIOCATE | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE | MEDIA PUNTI |
| Pierpaolo Bisoli (Bologna) | 5 | - | 1 | 4 | 0,2 |
| Massimo Ficcadenti (Cagliari) | 10 | 3 | 4 | 3 | 1,3 |
| Marco Giampaolo (Cesena) | 9 | - | 2 | 6 | 0,22 |
| Sinisa Mihajlovic (Fiorentina) | 10 | 3 | 3 | 4 | 1,3 |
| Alberto Malesani (Genoa) | 16 | 3 | 4 | 7 | 1,18 |
| Gian Piero Gasperini (Inter) | 3 | - | 1 | 2 | 0,33 |
| Eusebio Di Francesco (Lecce) | 13 | 1 | 2 | 9 | 0,38 |
| Devis Mangia (Palermo) | 15 | 5 | 2 | 8 | 1,13 |
| Franco Colomba (Parma) | 17 | 5 | 4 | 8 | 1,11 |
Rocamboleschi furono i cambi tecnici del club sardo: Ficcadenti fu sostituito da Ballardini fino alla 27esima giornata compresa, per poi rientrare dalla 28esima alla 38esima. Il Cagliari però riuscì a salvarsi. In B scesero Lecce, Cesena e Novara. Tesser restò allenatore dei piemontesi fino alla 20esima giornata, poi fu staffetta con Mondonico.
Tornando a questo campionato, Pescara-Fiorentina verrà recuperata il prossimo 1° febbraio. Nel caso Oddo dovesse vincere, si tratterebbe del primo bottino da tre punti sul campo e il secondo in classifica. In caso di vittoria, la media punti del tecnico, nel girone di andata, si alzerebbe a 0,63; in caso di pareggio crescerebbe a 0,52. Per conquistare la salvezza occorre in ogni caso una radicale inversione di tendenza, anche perchè il Pescara ha già perso gli scontri diretti contro Empoli e Crotone. Pure la squadra calabrese ha conquistato finora solo 9 punti e in 19 gare, ma mister Nicola ha intanto e all'attivo 2 vittorie. Il club toscano è quello al momento più stabile con i suoi 17 punti. La situazione rimane invece molto critica al Palermo, terz'ultimo in classifica e ad una sola lunghezza sopra sulle ultime due piazzate. Il presidente Zamaparini però, dopo aver già sostituito Ballardini e De Zerbi, sta pensando di esonerare anche Corini.