Giorgio Chiellini decisivo ai rigori di Italia-Inghilterra. No, non è un errore. Pur non avendo calciato nessuno dei tiri dal dischetto nella finale di Wembley, il centrale azzurro ha comunque dato il suo contributo... a distanza. Merito di una leggenda che, da lui "sfruttata", pare abbia sortito l'effetto sperato. Della serie: non è vero ma ci credo.

Rigori Italia-Inghilterra, la maledizione di Chiellini

Al momento del rigore calciato da Saka, il quinto per gli inglesi e decisivo per loro per restare in corsa per la vittoria, Chiellini ha urlato "Kiricocho". Un termine che per molti non ha alcun significato, ma non per tutti. Kiricocho, infatti, era un tifoso dell'Estudiantes che, secondo la leggenda, portava sfortuna: ogni volta che assisteva ad allenamenti o alla gara ufficiale, la squadra perdeva o un calciatore rimediava un infortunio. Per questo motivo Carlos Bilardo, campione del mondo da ct dell'Argentina nel 1986, all'epoca dei fatti (nel 1983) lo mandò ad assistere a tutte le partite degli avversari. Risultato? Estudiantes campione a fine torneo con una sola sconfitta al passivo, quella contro il Boca Juniors. Guarda caso, l'unica a cui Kiricocho non potè assistere.

Insomma, un "amuleto" preso in prestito dal Sudamerica e utilizzato nel momento ideale. Quello della battuta di Saka, della parata di Donnarumma. E dell'Italia campione d'Europa.

Chiellini (Getty)
Chiellini (Getty)