Reduce dai successi con Torino e Fiorentina tra campionato e Coppa Italia il Como si prepara ad affrontare l'Atalanta nel match valevole per la 23esima giornata di campionato.
Il tecnico dei lariani Cesc Fabregas ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Como-Atalanta, la conferenza stampa prepartita di Fabregas
"Non siamo abituati a fare un periodo del genere, con partite così ravvicinata. Ma sono contento della positività trasmessa, dell'importanza delle partite compresa. E abbiamo usato tutti i giocatori disponibili. Chi entra ha fatto sempre bene, hanno rispettato il compagno, sono molto soddisfatto di questo. Però domani serve una spinta in più, un po' più di benzina per vincere questa partita.
Andiamo di partita in partita, non pensiamo a Napoli, Fiorentina, Juventus. Arriveranno ma è importante domani, fare una bella prestazione contro l'Atalanta. Quell'energia da mettere in campo contro una squadra fortissima, nella top 3. Se non gioca Raspadori, gioca Lookman o Samardzic, Zalewski... giocatori importantissimi. Un'altra sfida per noi. Se vogliono, possono cambiare 11 giocatori e magari sono ancora più forti. Dobbiamo stare al 100% per fare punti contro questo tipo di squadre. Non siamo una big e rimaniamo umili? Come sempre".
Le condizioni di Douvikas
"Sta bene, è a disposizione, si è allenato oggi, tutto a posto. Non è finita comunque, sono soddisfatto dell'atteggiamento dei ragazzi in questo mese di gennaio".
Fabregas su Sergi Roberto
"L'ho visto molto meglio. Ha una qualità speciale, grande fisicità, averlo al massimo ritmo sarebbe come avere un nuovo acquisto. L'altro giorno ha giocato 70 minuti, l'ho visto molto bene. Il problema non è quanto ha giocato, ma il carico che si può dare al giocatore dopo. Domani può essere una partita dove ti può dare una mano, però devi stare attento con il preparatore a livello fisico e non voglio sbagliare. Come è successo in passato. Se parli con lui, ti dice di star bene, ma magari non era il momento giusto per due partite di fila. Speriamo di aver imparato".
Fabregas sul momento di Baturina
"È un lavoro totalmente di Martin. Poi lui si deve adattare ai nostri principi, come lavoriamo difensivamente... gli abbiamo dovuto trovare uno spazio e un ruolo specifico, ma il merito è totalmente suo. Proviamo a lavorare con la stessa energia. Non è che se è costato 22 milioni per dire allora ti do più attenzione. Lui ha grande qualità, la partita contro l'Ajax è stata devastante. Ma bisogna trovare il momento giusto nel contesto giusto. Abbiamo bisogno di tempo, ma lui sa muoversi in maniera intelligente, capisce bene tante situazioni di come lavoriamo noi. Sono molto contento per lui e per la squadra, abbiamo bisogno di questo tipo di giocatore. Sono contento di tutti loro, mi dimostrano di poter fare la differenza".
I giocatori italiani
"Qui hanno giocato italiani, Goldaniga ha giocato. Ha giocato Cerri. Pisati era in panchina con De Paoli, gli avrei potuto fare il debutto perché lo meritano se fosse stato un altro punteggio. Ricordo Dossena, pensavamo fosse giovane e fisico e una delle ragioni per cui l'abbiamo preso era perché è italiano. Poi non possiamo portare un giocatore qua solo perché è italiano. Possiamo farlo nella nostra dinamica, altrimenti niente. Tanti della Primavera si allenano con noi. L'idea è quella, per me sarebbe un sogno se Rispoli tornasse preparato e pronto con noi. Una cosa sicura è che portare per portare solo per fare contenti qualcuno non succederà. Abbiamo un modello di gioco specifico, con gente che lo capisca bene. Poi se non possiamo trovarlo o c'è gente che vuole andare alla Juventus e non al Como, ok. La Primavera è prima? Sì, speriamo di trasformare i giocatori da prima squadra. L'ha detto tante volte il presidente, questo è quello che vogliamo fare un giorno".
Le condizioni di Diao
"Diao penso che dobbiamo aspettare per un grandissimo marzo, aprile e maggio. Inizierà tra 3 settimane ad allenarsi con il gruppo, sta andando più lento di quello che aspettavamo. Dobbiamo andare con grande attenzione, deve essere un acquisto degli ultimi 3 mesi. Goldaniga invece manca ancora un po'".
Arriva Cuenca
"Cuenca è fatto ma non arriva subito".
Le condizioni di Morata
"Morata ha giocato 8 minuti con la Fiorentina, da come ha esultato si vedeva l'emozione e l'energia ma dobbiamo stare attenti. Vogliamo tutti a disposizione, tutti sani in questi ultimi 4 mesi o meno. Parlando con lo staff medico, Alvaro non ha più di 45 minuti massimo. Allora calma. Douvikas sta bene per giocare, come gli altri. Domani prendiamo la decisione giusta, in base a come poter far male all'Atalanta, poi la scelta si vedrà in partita".