Attualmente svincolato dopo la scadenza del contratto che lo legava al Galatasaray, Mauro Icardi sogna di tornare all'Inter.

Di questo e tanto altro ha parlato in una intervista Repubblica l'attaccante argentino, nei mesi scorsi accostato a vari club tra cui la Lazio di Gattuso.

Inter, le parole di Icardi

"Ho vissuto anni importanti con la maglia dell'Inter e la fascia da capitano ho costruito una parte di me. Il finale è stato doloroso e mi piacerebbe poter chiudere il cerchio in modo diverso. Ma un ritorno avrebbe senso solo con una convinzione reciproca e un obiettivo da raggiungere insieme. Ho ancora molto da dare: se torno in un posto, lo faccio per essere utile e per vincere.

Cambierei il modo in cui ho gestito alcuni momenti, soprattutto alla fine. Perdere la fascia di capitano mi fece molto male. Nello stesso periodo avevo un problema al ginocchio, giocavo ogni partita con infiltrazioni, per il grande dolore. Il fatto che quel grosso problema fosse messo in dubbio fu difficile da accettare. Oggi saprei spiegarmi meglio e affrontare certe situazioni con più lucidità. Riconoscerlo non toglie nulla a quello che ho dato all'Inter. Significa essere cresciuto.

Sono stato spesso raccontato come personaggio, prima che come calciatore. Chi ha lavorato con me sa come mi alleno, come vivo il gruppo, quanto tengo a vincere. A chi pensa che non abbia più nulla da dare, non vedo l'ora di rispondere sul campo. Ho ricevuto offerte ma ho preferito aspettare, piuttosto che accettare un progetto di cui non fossi convinto fino in fondo. In Italia sono cresciuto come uomo e come calciatore. Vorrei tornarci con un progetto che mi accenda, e la possibilità di costruire qualcosa di importante. Il legame con il passato c'è, ma si guarda al futuro”.