Dopo la vittoria maturata contro la Juventus di Luciano Spalletti, per il Genoa è già tempo di tornare in campo e preparare l'importante match di domenica in casa del Lecce. Una sfida che vedrà di fronte due squadre alla ricerca di punti ma che arrivano da momenti molti diversi, considerando che la compagine allenata da Eusebio Di Francesco nella serata di ieri è andata incontro alla sconfitta larga per mano del Frosinone.
Genoa, parla De Rossi
Daniele De Rossi ha parlato in conferenza stampa proprio per commentare quelli che sono i temi legati al prossimo match di campionato.
Sul momento della squadra
"Ho visto squadre retrocedere con dieci punti in classifica. Non abbiamo fatto nulla, ma qualcosa abbiamo fatto. Abbiamo messo un pochino a posto le cose, ripreso un po’ una direzione di prestazioni, atmosfera e punti un po’ più consona. Questo non ci farà sentire sazi, questi giocatori sanno tenere la barra dritta e non ho dubbi. Affronteremo una squadra che sta lì con noi, quindi sarà delicatissima. Ma non credo ci sia il rischio che potremmo sottovalutarla".
Sul match contro la Juventus
"Non mi piacciono gli allenatori che vincono e si lamentano sempre per far vedere che sono quelli che vogliono la perfezione. Vincere 2-0 in casa contro una squadra come la Juve è bene che l’allenatore faccia i complimenti ai suoi giocatori e li ringrazi per la prestazione e l’impegno che hanno profuso. Ecco, forse potevamo sfruttare meglio qualche contropiede e fare gol, ma proprio per andare a cercare il pelo nell’uovo, perché sono soddisfattissimo della partita che hanno fatto i ragazzi".
Su Vasquez, Ostigard o Osmajic
“Loro hanno avuto anche meno vacanze degli altri perché comunque vanno sempre in Nazionale. Johan addirittura un discorso un po’ più particolare perché va dall’altra parte del mondo e quindi assolutamente loro avranno un po’ di riposo lunedì e martedì. Gli diamo due giorni liberi, rispetto agli altri che ne avranno uno solo, ma tutti e tre giocheranno dall’inizio“.
Su Baldanzi quinto di centrocampo
“No, quinto non ce lo vedo. Lui può giocare dappertutto, perché è un giocatore intelligente, è un giocatore che trova le soluzioni giuste. Diciamo che il quinto è quello che poi si abbassa anche a fare il terzino e, secondo me, sarebbe un po’ sprecato. O comunque potrebbe incontrare davanti a lui sempre giocatori di grande spinta e metterlo in difficoltà. Può giocare aperto come esterno offensivo, anche se pure lì secondo me non esprime il massimo delle sue qualità. È un giocatore che il meglio lo dà se gioca tra le linee, se gioca dentro al campo. La partita dell’altra sera è stata bella perché gli abbiamo dato tante responsabilità nel pre-gara"
Su Osmajic contro la Juventus
“È stato incredibile, è stata una bella partita da vedere. La sua prestazione sarebbe da rivedere, perché è stato fisico, ma non solo fisico. È stato attento in fase difensiva. Lui è sempre stato disponibile in fase difensiva, ma era molto disordinato. Ora sta trovando i posti giusti dove voglio che lui difenda, sia quando siamo in blocco a basso, sia quando andiamo a prendere l’avversario, e ha affrontato con coraggio tutti i duelli che aveva da fare. Aveva giocatori forti. Bremer, Lucumì e Gatti sono giocatori forti. Dovremmo imparare a continuare a servirlo e a considerare anche l’opportunità di giocare con Colombo vicino a lui, perché Lorenzo per noi è un giocatore tanto importante. Quando hanno giocato insieme lo hanno sempre fatto molto bene, quindi se gioca Lorenzo gioca un centrocampista offensivo e meno, quindi dobbiamo cercare di trovare la quadra. Quando Lorenzo Colombo sarà in grande condizioni – perché ci sta per tornare – potrà essere un altro attaccante molto forte per noi".