La Lazio vince e convince ancora. I biancocelesti si sono imposti per 6-2 contro il Sassuolo nella nona giornata di Serie A. Al termine dell'incontro, mister Gennaro Gattuso è intervenuto ai microfoni di Dazn. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Tmw:

Lazio: le parole di Gattuso

"Tanti ragazzi non erano protagonisti e oggi stanno facendo qualcosa di straordinario. A inizio stagione quando abbiamo cominciato, abbiamo provato a fare qualcosa di diverso, abbiamo smontato questa squadra. La prima partita abbiamo preso una mazzata nei denti ma ero tranquillo perché si cominciava a vedere quello che volevamo fare. Loro hanno continuato e il segreto è questo. Stiamo migliorando partita dopo partita e abbiamo solo una strada, quella del lavoro fatto con serietà. Non dobbiamo guardare la classifica perché sia io che tanti di loro non sono abituati e dunque dobbiamo fare le cose con serietà e a mille all'ora. Oggi con le due catene abbiamo fatto grandissime cose. Quando giochi con una squadra col Sassuolo con quattro giocatori che lavorano poco qualcosa devi concedere e siamo stati anche avvantaggiati dall'espulsione per questo".

RENDIMENTO - "Voi fate il vostro mestiere ma io non guardo solo i gol di Noslin. Lui va sempre a mille e questo crea pensiero negli avversari. Lui ci dà forza, veemenza, e quando non si va a pizzicare si deve fare blocco difensivo, li mandiamo larghi e li facciamo ricominciare. Questo è un aspetto da migliorare ma il nostro Dna è quello di andare avanti e coprire palla perché quando giochiamo e scopriamo palla diventiamo vulnerabili".

TIFOSI - "È martedì e portare 10mila e passa persone allo stadio è qualcosa di incredibile. L'ho detto ai ragazzi ed è merito loro perché vedono questo attaccamento. Oggi, al di là dei 6 gol, è stata una serata incredibile. Chiudevo gli occhi, quando mi ero rilassato un attimo, pensavo che sarebbe bello vedere una cosa così anche in casa nostra".

INFORTUNATI - "Io spero di avere tutti a disposizione. Marusic e Rovella hanno fatto qualcosina con noi in questi giorni, poi starà a me decidere. Bisogna lavorare, abbiamo bisogno di tutti. Non mi piace avere giocatori che stanno in disparte in fisioterapia e non lavorano. Taylor? L'ho tolto perché era ammonito, si era preso con Doig, ha protestato, e il cambio è stato per questo perché anche oggi tecnicamente ha fatto una grande partita".