Intervistato ai microfoni di Sky SportSpalletti ha presentato così il match di domani tra la sua Juventus e il Monaco.

Juventus, le parole di Spalletti

SITUAZIONE - “Non c’è situazione migliore della nostra, non abbiamo l’assillo della qualificazione e si va a giocare senza la tensione del risultato. Si vedrà a che livello siamo, come siamo liberi mentalmente di poter offrire le nostre qualità e il nostro livello di calcio”.

MONACO - “Loro non faranno calcoli, verranno addosso per vincerla. Non possono permettersi di tenerla in bilico e restare di andare fuori. Penso che il ragionamento sia chiaro: anche noi giocheremo per vincere, è l’unica cosa che ci può far aspirare a qualcosa di più. Sarà una partita apertissimo, contro una squadra fortissima, con individualità di livello top: bisognerà essere più squadra di loro, perché hanno davvero alcuni giocatori di livello altissimo”.

ROTAZIONI - “È chiaro che cambieremo qualche calciatore. Abbiamo giocato due giorni fa e giocheremo tra due giorni, abbiamo la possibilità di dare ciò che meritano a chi pedala ogni giorno. Per far venire una squadra fuori così è segno che gli allenamenti sono fatti in maniera seria anche da parte di chi ha giocato meno”.

KOOPMEINERS - “Giocherà a centrocampo”

BREMER - “Sono valutazioni che devo fare, anche su Gatti visto che probabilmente non ha 100 minuti nelle gambe. Potrebbe essere staffetta tra i due”.

CONTE - “Se questi sono temi da Champions League… Ma di cosa parliamo? Andiamo avanti”.

OPENDA - “Ora non mi può far dire tutta la formazione. Davanti partirà Openda”.

La conferenza stampa di Spalletti

Il tecnico bianconero ha poi proseguito in conferenza stampa:

OPENDA - “Il rapporto con i giocatori può permetterti di parlare in modo più deciso. Lui è un calciatore con delle caratteristiche e con delle qualità ben visibili. Lui ha questo carattere da bravo ragazzo che non gli permette di stare tranquillo. Io sono convinto che dandogli dello spazio lui potrà esser tranquillo e domani può essere che possa giocare”.

SQUADRA - “Sono curioso anch’io di vedere la squadra senza il pensiero e la pressione del risultato a tutti i costi. Farò qualche cambiamento ma voglio vedere un livello altissimo di ricerca e un tentativo di esplorare cose nuove in tranquillità”.

CONTE - “Pensavo l’intelligenza artificiale e poi mi sono reso conto che fosse vero. Io mi auguro ci siano temi da Champions League”.

PRIME 8 - “A me non sembrava di aver detto che non tenteremo di vincere la partita, ma pensavo di aver detto di aggiungere qualcosa alla partita e giocare senza nessun freno. Noi giochiamo per vincere la partita e poi bisogna meritarselo, perchè la presunzione viene sempre punita dal Dio del calcio. Poi voglio vedere delle risposte da chi ha giocato meno”.

MCKENNIE - “Ha un valore per la squadra perchè ha grandissima qualità. Lui ha qualità indubbie e questa caratteristiche di trovarsi a proprio agio in qualsiasi ruolo tu possa metterlo. Poi sa fare gol e anche la scivolata che pulisce la tua area di rigore. È un giocatore di profilo alto e un giocatore da Juventus. Lui è un leader che ha sempre il sorriso sulla faccia, poi è determinato e tranquillo. Io non parlo di rinnovo e devi chiedere ai dirigente, ma dai suoi comportamenti lui si trova molto bene alla Juventus”.

PASSAGGIO - “Probabilmente è meglio fare due partite di meno, perché poi è un disturbo fare tutte queste partite. La velocità del cambiamento dipende da chi ti ascolta. Noi abbiamo dimostrato di avere a che fare con persone serie e intelligente”.

TURNOVER - “È possibile che faccia riposare i diffidati. Devo fare ancore delle valutazioni per la formazioni di domani. Yildiz? Non dico qualcosa su Yildiz. Kalulu gioca. Però bisogna stare attenti con Bremer e Gatti non ha i 90’ minuti. Giocheranno Openda davanti e Koopmeiners a centrocampo”.

DIFESA - “È una cosa che non mi piace per parlare della mia squadra. Noi andremo a cambiare quando avremo a parlare. Poi dare indicazioni precisa può dare un vantaggio alle altre squadra. I ragazzi sanno mantenere un equilibrio di squadra e rimanere connessi perchè il Monaco è una squadra forte. Noi dobbiamo essere bravi a tenere la palla se no rischiamo di andare a rincorrere il loro disordine. Noi dobbiamo essere connessi e sempre squadra”.

MERCATO - “Quando non hai qualcosa dal calciatore o lo compri o cerchi di trovarglielo e tirarlo fuori. Noi abbiamo ancora dei margini, noi si ha delle potenzialità indiscusse e ci possiamo giocare i risultati contro chiunque ma poi ci sono giocatori che ti mettono a posto le cose velocemente. Se si trovasse qualcosa che ci mette a disposizione più roba di quella che abbiamo ancora nascosta è un vantaggio, un aiuto che ci viene dato".

MESSAGGIO - “Non abbiamo scritto nulla ed è una partita di Champions dove tutti ti guardano e tutti ti ascoltano. Questi sono risultati che hanno bisogno di essere confermati nel tempo per collocarsi ad un livello alto. Noi andremo con attenzione a misurarci contro una squadra fortissima, ripeto fortissima. Noi dobbiamo avere l’ossessione di cercare di migliorarci per essere giocatori di Juventus”.