Ore di riflessione in casa Torino sul prossimo allenatore granata. Il presidente Urbano Cairo, ai microfoni di Sky Sport, ha tracciato un bilancio sulla stagione della squadra, tra alti e bassi, compreso il cambio di allenatore e l'arrivo di Roberto D'Aversa. 

Torino, Cairo sul futuro di D'Aversa 

Con D’Aversa abbiamo un contratto fino al 30 giugno, è arrivato a febbraio e ha fatto benissimo. Sono grato a lui per il lavoro e l’impegno messo, vediamo cosa succederà. Stiamo ragionando con il ds Petrachi e D’Aversa è ampiamente considerato. Abbiamo tante ipotesi, non anticipo nulla perché siamo in una fase di riflessione. Stimo molto D’Aversa ed sono felice che sia qui: bravo allenatore e ottima persona”.

SULLA CESSIONE - “La mia passione non è stata toccata, io dedico al Torino l’impegno che dedicavo all’inizio. Però il mondo è cambiato e i fatturati nel calcio contano di più rispetto a 50 anni fa. Ho preso un Torino fallito e siamo in Serie A da 14 anni di fila, spesso dalla parte sinistra della classifica. Abbiamo rifatto il Filadelfia e anche il settore giovanile ha sfornato un sacco di giocatori in questi anni. Se qualcuno si presentasse con un’offerta adeguata e con la voglia di fare bene, io sarei disponibile a lasciare dopo 21 anni. Per ora non si è presentato nessuno con un’offerta. Ripeto io sono disponibile, se qualcuno vuole investire io non ho problemi, continuerò ad essere il primo tifoso del Torino. Andrò a vedere il Toro in Maratona se mi accoglieranno, altrimenti andrò in tribuna”.