L'Atalanta batte 4-1 il Borussia Dortmund e ribalta il risultato della gara di andata qualificandosi agli ottavi di finale di Champions League. Un risultato clamoroso per la Dea, di seguito le parole di Raffaele Palladino in conferenza stampa nel post partita.
Le parole di Palladino
"Questa partita resterà nella storia per tutto il calcio italiano, e non solo qui a Bergamo. Siamo molto felici e voglio ringraziare tutti i miei calciatori, quelli in campo, in panchina e fuori. Poi voglio ringraziare la famiglia Percassi e il direttore D’Amico, ma soprattutto i nostri tifosi. È la partita più bella da quando sono allenatore”.
Sui singoli:
“Sapevamo fosse difficile ma non impossibile. All’andata abbiamo preso gol subito e sbagliato molto. Qui volevamo giocarcela, e la rimonta contro il Napoli è stata la chiave. Lo spirito è stato fantastico, lo stesso avuto da Krstovic nell’ultima palla giocabile dove si è guadagnato il rigore”.Sulla partita:
“Sicuramente all’andata non abbiamo fatto bene, concedendo molto. Però abbiamo studiato gli avversari e abbiamo preparato bene questa partita, con tanti attacchi alla profondità e cambi gioco. Voglio sottolineare la pressione degli attaccanti sul loro portiere, che per loro è un difensore aggiunto. Calcio italiano? Ho sentito tanti commenti non belli nei nostri confronti e nelle nostre squadre. Noi dobbiamo proteggere il calcio italiano, siamo troppo critici e dovremmo essere più costruttivi. Nessuno credeva in noi, e ho detto alla squadra che questa rimonta sarebbe stata per far ricredere tutti”.In conclusione:
“Dopo il gol di Adeyemi non ho potuto fare molto, sono stati i ragazzi. È la maturità che si è creata, probabilmente 2 mesi fa avremmo presto, ora siamo cresciuti e capiamo i momenti. A me non piace difendere basso, voglio recuperare la palla più in alto possibile e la squadra lo sa fare perfettamente. Non mi prendo meriti, hanno fatto tutto i ragazzi, soprattutto negli ultimi minuti. Voglio ringraziarli per aver fatto qualcosa di indimenticabile”.