Ezequiel Lavezzi, ex attaccante del Napoli, ha parlato nel corso di un'intervista concessa a al Corriere della Sera tornando sulla sua esperienza in azzurro.

Intervista a Lavezzi

Napoli?
"Napoli è il posto che ho più amato".

Il destino ha voluto Napoli.
"Il destino e il sottoscritto. La prima a volermi è stata l’Atalanta. Era arrivata anche a offrirmi la cifra che avevo chiesto, ma poi si è presentato il Napoli. Per noi argentini era la città di Maradona. Ho rinunciato ai soldi, ma sentivo di dover scegliere l’azzurro".

E ha fatto bene.
"Sono stato travolto dall’affetto e dalla passione dei napoletani. Impari a gestire e apprezzare anche situazioni che non hai mai visto prima: 50 tifosi sotto casa tutte le mattine".

Con quella maglia per il mondo è diventato il Pocho.
"Era il nome del mio cane morto: si chiamava Pocholo. Abbiamo portato il Napoli in Champions, al tempo era una follia. È stata una storia d’amore incredibile".

Non è mai andato in altre squadre italiane.
"Mi hanno cercato tutte le big, ma in Italia c’è solo il Napoli per me. Per questo poi ho scelto il Psg".