La Juventus vince 3-0 in casa contro il Napoli e continua la sua rincorsa ai posti in Champions League. Di seguito le parole di Luciano Spalletti al termine del match.
Le parole di Spalletti
Su quante volte ha visto la sfida al Napoli e su quanto sia stata importante la vittoria in Champions League:
"L'ho rivista perché se l'analisi si fa sui noi stessi ci sono doppie cose da analizzare. Secondo me ci ha fatto meglio dal punto di vista di reazione e di prendere consapevolezza, convinzione del nostro comportamento, ci dan di più le sconfitte, perché ti danno un dolore forte. Non devi eliminarlo ma deve farti una corteccia da quercia secolare. Quella difficoltà di superare quel momento lì ti crea sostanza e una pelle ruvida".Sul Napoli:
"Da un punto di vista professionale io vado alla ricerca dei 3 punti e valgono tutte uguale. Poi vincere con gli ex campioni d’Italia ti dà ancora più certezze per avere consapevolezza di essere squadra forte. È un’iniezione di fiducia per la squadra. Il Napoli in questo momento ha delle difficoltà nelle scelte, però la squadra che ha messo in campo erano 10/11 della squadra titolare. Dipende dal momento che sta attraversando ma noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare. La partita è rimasta in bilico quasi sempre, è rimasta aperta quasi per tutta la squadra. Partita difficile, vinta meritatamenteSu David:
"È quello che avete visto. Lui è un giocatore con delle caratteristiche ben precise che lo rendono forte. Ma è sempre lo stesso discorso: la partita somiglia a una scatola vuota e ci van messe più cose dentro. Quando viene a relazionare è fortissimo, gli manca quella roba lì che ha Hojlund: che stoppa col petto e la rende giocabile. Ha fatto gol ma c’è da difendere anche. Ci sono caratteristiche ma bisogna metterci qualcos’altro. Scatola vuota, ci vanno mese più cose. Yildiz è un alieno, non rientra mai nella normalità, rimane sempre un extraterrestre".Sulla prossima settimana:
"Per me la settimana importante è la prima. Poi domani diventa una settimana importante. Tenere la barra dritta vuol dire non fare i bulli, perchè a Cagliari abbiamo battuti i denti, meritavamo la vittoria come con il Lecce ma nessuno ci ridarà i punti. Tu devi far vedere amore in tutto quello che fai, perchè se fai il bullo è giusto che tu venga pasticciato. Noi dobbiamo fare le cose con grande umiltà e dobbiamo essere riconoscenti al pubblico che oggi gridava come forsennati. Dobbiamo dimostrare al pubblico che hanno a che fare con persone serie e non bambocci viziati".Sullo Stadium che fa paura:
"Noi non vogliamo far paura. A noi non frega nulla di far paura. Vogliamo rendere orgogliosi quelli ci vogliono bene. I tifosi devono tornare a casa ed essere fieri di noi. Noi dobbiamo dimostrare a noi stessi che valiamo qualcosa a livello personale"