Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato a Dazn dopo la vittoria contro il Sassuolo.

Sulla partita

"Penso che abbiamo fatto un grandissimo secondo tempo con voglia e mentatlità per andare a vincere. Mi è piaciuta la reazione. Matic? Non possiamo lasciarlo giocare, deve essere pressato e nel secondo tempo lo abbiamo fatto meglio. Matic è mio amico, ho giocato con lui e gli ho detto che nel secondo tempo abbiamo dovuto pressarlo di più, altrimenti avrebbe giocato da solo. Lui mi ha detto: 'ricordati che il miglior calcio l'hai giocato con me'. Non si può andare sempre a mille, ma se vogliamo essere questo tipo di squadra dobbiamo trovare l'energia. La squadra è in un percorso di crescita e sperimentazione, avevamo giocato 66 ore prima di questa partita e il Sassuolo aveva 8 giorni per prepararla. Questa è la differenza di questa stagione, i ragazzi lo volevano e quindi ci dobbiamo abituare".

Su Douvikas

"Tasos vuole che tu gli dia informazioni. Vuole parlare sempre, è un ragazzo che vuole sempre migliorare, sta facendo dei gol... so quanto lavoro ci sia dietro. Sta crescendo in una maniera che potrebbe farlo diventare un centravanti molto molto importante. Si allena a mille, è un ragazzo molto generoso, in questo senso siamo molto contenti. In questi ultimi tre anni lui è stato uno di quegli acquisti che ha dato soddisfazione. Se mi aspettavo così tanto? Tu aspettavi che avremmo giocato con lo United in Champions League? I ragazzi ti portano a un punto con il lavoro, è la loro forza".

Su Paz

"L'anno scorso abbiamo giocato 9 partite senza Nico. Non voglio dire qualcosa contro di lui, però è un ragazzo che anche se è troppo competitivo non è che cammina le partite seguenti. Dopo la sosta ha fatto 30mila chilometri per tornare, le ha giocate tutte, le vostre domande di Messi, la prima volta da capitano e in Champions. A Feyenoord mi hanno chiesto perché non avesse giocato Douvikas... ma non può giocarle tutte. C'è un momento dove mi devo prendere la responsabilità per mettere altri giocatori, senza alibi. Ovviamente non sono stupido: Nico Paz è importantissimo per noi, per più minuti possibili. Dobbiamo essere bravi a gestire bene la squadra. Ci sono tante partite. Oggi anche il Sassuolo ha ruotato. Tutti proviamo a dare spazio".

Su Kaiki

"Con Kaiki siamo contenti. Non possiamo dimenticare che è la prima volta che esce dal suo Paese, Couto lo aiuta molto e insieme fanno gruppo. È importante. Ha iniziato a trovarsi meglio in gruppo, è giovane e sereno, ma si deve trovare bene in un ambiente completamente diverso. Sono molto contento dei due terzini sinistri che abbiamo. Adesso c'è competizione. Con tutte queste partite c'è competizione. Valle è qui da due anni. Ricci e Kambwala è la prima volta che giocano con noi, una gara importante che serviva vincere. Dobbiamo avere pazienza con tutti".