Vittoria strana e sofferta quella ottenuta ieri sera dal Milan in casa del Bologna, grande protagonista sia in positivo che in negativo anche Zlatan Ibrahimovic: l'attaccante svedese è sempre l'uomo immagine della squadra rossonera, serata particolare quella del Dall'Ara per lui.

Ibrahimovic in Bologna-Milan, prestazione altalenante

E' suo l'assist che ha permesso a Leao di siglare la prima rete rossonera, poi, però, tanti errori ed una prestazione tutt'altro che esaltante per Zlatan Ibrahimovic, a conferma di una condizione fisica ben lontana dall'accettabile. Un autogol a ridare speranze ai rossoblù, non sostituito da mister Pioli solamente per la sopraggiunta doppia superiorità numerica, ed un finale in crescendo con il gol del 2-4 con il quale si è chiusa la partita. Una prestazione da montagna russa, dunque, per l'esperto centravanti valutato in complesso con un 6.5 e la seguente pagella motivata, evidentemente salvato dai bonus messi a segno.

Il nervosismo di Ibrahimovic ieri sera durante Bologna-Milan (Getty Images)
Il nervosismo di Ibrahimovic ieri sera durante Bologna-Milan (Getty Images)

La pagella di Ibrahimovic in Bologna-Milan

"Partita ai limiti dell'incredibile per il quarantenne svedese. Prima sforna un grande assist per Rafael Leao, poi realizza l'autorete che riapre le speranze del Bologna ed infine mette la firma sul gol del definitivo 2-4. Appare un po' fuori forma, ma quello è comprensibile vista la lunga assenza e l'età non più verdissima".

Ibrahimovic nonno-bomber, curiosità statistiche utili per il Fantacalcio

Il tutto dopo ben 167 giorni d'assenza dal 1' per lui: l'ultima apparizione nella formazione titolare del Milan, infatti, risaliva al 9 maggio, scorso campionato, all'Allianz Stadium contro la Juventus. Poi il lungo calvario. Altro dato curioso: con il gol di ieri, Ibrahimovic diventa il quarto calciatore più anziano della storia della Serie A ad essere andato a segno: lo precedono in questa speciale classifica Costacurta, Piola e Vierchowod.