Il Cagliari sfida il Bologna nel match valido per l'8ª giornata di Serie A, in programma domani alle 15. Dopo la sconfitta col Monza, gli uomini di Pisacane affrontano un Bologna in difficoltà con solo una vittoria conquistata finora in campionato.

Di seguito le parole di Fabio Pisacane in conferenza stampa alla vigilia del match.

 Le parole di Pisacane

Su Felici e Idrissi:
"Felici e Idrissi sono indisponibili, stiamo valutando di mandare Trepy con l'U20 per fargli fare minutaggio. Non è sicuro, ma ve lo volevo dire"

Sulla settimana:
"Mi avete visto voi arrabbiato perché è stata una partita che non avevamo mai fatti, ma è stato la stessa cosa post Verona e Inter. Perdere non fa piacere e non si può provare gioia, ora vanno corretti i comportamenti che abbiamo visto"

Sul match col Bologna:
"Hanno una rosa fortissima, costruita per rimanere nelle prime 7 posizioni. Hanno un attacco da squadra con ambizioni nonostante le assenze, loro vogliono fare come negli ultimi anni. Mi dispiace per Tedesco, stava portando un’idea diversa che a me piace tantissimo. Li ho visti nelle prime partite e dispiace perché l’esonero fa capire quanto siamo legati ai risultati. Palladino in questi anni si è distinto facendo bene a Monza e Firenze, ma anche all’Atalanta, è giovane ma sta già facendo vedere di essere un tecnico importante. Gli auguro di fare ancora meglio, ma dalla prossima partita"

Sulle assenza nel Bologna:
"A posteriori è facile parlare. Una delle domande che mi hanno sempre fatto è se avessimo potuto usare le due punte e io ho sempre detto che si sarebbe potuto fare. Nel primo tempo con Mendy e Nzola abbiamo fatto bene creando tante occasioni. Il Monza stava sotto performando perché comunque creava tanto, con noi hanno creato meno e segnato di più. Fa tutto parte del percorso! Il Bologna è una squadra forte, cerco sempre di essere schietto, un infortunio ti può cambiare la gestione ma il Bologna ha tanti giocatori da usare lì davanti da Bernardeschi, Cambiaghi, Enem e Dobvyk"

Su Maldini:
"Noi ragioniamo di partita in partita e pensiamo a quella di domani, non mi piace pensare a quello che sarà nelle prossime. Maldini ha fatto la punta potendo muoversi, in non possesso va stimolato e corretto secondo quello che dicono i dati. Giocava esterno ma in fase di non possesso doveva stare da un’altra parte, ma non cerco colpevoli"
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Sull'imparare dagli errori:
"Ho sempre imparato più dalle sconfitte che dalle vittorie che a volte nascondono la polvere sotto al tappato. Ti dà benefici anche se non li meriti, abbiamo analizzato e corretto le cose sbagliate a Monza. Sappiamo di cosa abbiamo bisogno per fare le nostre prestazioni".

Su Kevin Carlos:
"Nel suo momento migliore ha dovuto interrompere il suo percorso a causa del problema familiare e per un problema muscolare. Veniva da mesi di poco o nulla perché era fuori squadra, questo non gli ha permesso di avere continuità. Mi è piaciuto con l’Inter e anche con il Monza. Titolare? Vedremo se potremmo dargli una possibilità".

Sulla difesa:
"Il ballottaggio in difesa è a 4, c’è anche Kofler, ha possibilità importanti e finora forse l’ho anche penalizzato. Merita di avere una possibilità che non vedo l’ora di dargli, lui è un patrimonio del Cagliari. Domani il ballottaggio è aperto. Mi baso sulle caratteristiche dell’avversario e su quello che voglio fare".

Promessa ai tifosi:
"Indubbiamente non devo neanche promettere che vedranno un diverso Cagliari, è un dovere per noi giocare con il sangue agli occhi. La mia squadra deve sempre sudare la maglia, ma non devo promettere niente, il minimo che possiamo fare è offrire prestazioni come quella di Monza"

Su Tedesco e Palladino:
"Tedesco è un tecnico che mi affascina e che stimo, un giorno mi piacerebbe andarci a cena. Si avvicina a quello che io vorrei portare avanti, mi è dispiaciuto, ma questo non vuol dire che non sono contento dell’arrivo di Palladino. Lo stimo anche se non lo conosco bene, se ha già fatto quello che ha fatto è perché ha dei valori umani".

Sui minuti prima di subire gol dal Monza:
"Juric quando mi ha incontrato non si aspettava che palleggiassimo così, cerchiamo di preparare le partite in base alle richieste. Cerchiamo di capire come giocano le altre, pensavamo che giocare così ci avrebbe potuto dare dei benefici".

Su Fadera:
"Alieu è un ragazzo che ha delle qualità chiare, deve attaccare la profondità, fa fatica a venire incontro. In allenamento fa vedere cose buone, vale lo stesso discorso che ho fatto per Carlos e Kofler, nelle prossime partite potrebbe giocare dal primo minuto".

Su cosa migliorare:
"Non per essere umile ma devo migliorare in tutto, in alcune cose ho studiato molto ma anche lì devo migliorare tanto. Chi fa il mio lavoro non può pensare di non dover migliorare dopo 14 mesi di lavoro"