Domenico Tedesco, allenatore del Bologna, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio.

Sul momento del Bologna

"La squadra sta crescendo dal punto di vista della personalità in possesso palla. Vogliamo giocare e sto vedendo della crescita sotto questo aspetto, ma domani capiremo perché le amichevoli contano fino ad un certo punto. Sono carico per iniziare a giocare sul serio. Sono molto rilassato perché vedo che le persone che mi circondano sono preparatissime. Ad esempio Alhassane e Amondarain non li conoscevo e sono giocatori che mi piacciono e sono molto interessanti. Il mercato non è chiuso e dobbiamo rimanere con gli occhi apertissimi perché ancora manca qualcosina".

Sul play basso

"Il mio play deve essere coraggioso ad aggredire alto, pressare, ma anche a palleggiare e dare una mano in costruzione. È un ruolo molto complesso. Lo vediamo anche in fase di mercato perché uno che sappia fare entrambe le fasi costa non meno di 40 milioni. Mi stanno piacendo sia Moro sia El Azzouzi, ma anche Amondarain può giocare in quel ruolo. Sono contento dei ragazzi che abbiamo".

Su Bernardeschi

"È sveglio, è bravo tra le linee e negli spazi stretti, ha il cambio di gioco, ha visione, sa accentrarsi per fare male. Ha fatto la mezz'ala anche a Firenze e Torino e non è una situazione nuova".

Sull'attaccante

"È cambiato molto perché con Santiago avevamo già trovato una sintesi importante. Tuttavia sapevamo che se ci fosse stata la possibilità sarebbe stato ceduto. Abbiamo trovato due soluzioni alternative con Dovbyk e Piccoli: Roberto è più avanti perché ha fatto la preparazione, Artem sta procedendo gradualmente. Comunque siamo contenti".

Sul portiere titolare

"Skorupski è il numero 1, Pessina è il numero 2, poi abbiamo Happonen come terzo che è un ragazzo promettente. Massimo è giovanissimo e ne vediamo il potenziale, ma Skorupski è ovviamente avanti nelle gerarchie".

Sul capitano

"Il primo sarà Lorenzo De Silvestri, il secondo Riccardo Orsolini e il terzo Lewis Ferguson".